Privacy a scuola: voti pubblici, dati protetti. I consigli video del Garante

Pubblicato il 18 settembre 2013 5:00 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 12:34
Privacy a scuola: voti pubblici, dati protetti. I consigli video del Garante

Privacy a scuola: voti pubblici, dati protetti. I consigli video del Garante

ROMA – Privacy a scuola: voti pubblici, dati protetti. I consigli video del Garante. La diffusione di tablet, smartphone e dispositivi tecnologici aperti realizza, o promette di realizzare a breve, il sogno di una scuola 2.0, completamente interattiva e dialogante in presa diretta con il mondo. Ma minaccia anche, senza un’adeguata profilassi, la sfera di privacy e riservatezza degli adolescenti aggrediti da una mole sterminata di dati che li riguardano. Per esempio, precisa il Garante della privacy, i voti, e in generale le informazioni sul rendimento scolastico degli studenti, sono pubblici.

I dati più minuziosi riferibili all’identità dei ragazzi, per esempio l’indirizzo, non possono invece essere inseriti in liste o elenchi pubblici: sono noti i casi di elenchi per usufruire degli scuolabus che oltre al nome, specificavano via e civico degli interessati. Questo non si può fare, ribadisce il Garante. Come, per restare a fatti molto discussi, non si possono fornire i nomi dei “morosi” che non pagano la retta della mensa scolastica, mancanza dei genitori che si ripercuote sui figli. In generale il Garante è impegnato in un’opera di informazione per gli studenti su un uso corretto e responsabile dei social network, dove la condivisione è un valore non esente da rischi.

Condividere con gli amici il fatto di aver bevuto troppo ad una festa, può diventare un’informazione poco lusinghiera se ne vengono a conoscenza insegnanti e futuri datori di lavoro. E la possibilità che questo accada, per il tam tam in rete, deve essere sempre presa in considerazione. (Valentina Santarpia, Corriere della Sera)

A questo proposito il Garante della privacy ha lanciato una campagna su Youtube, attraverso l’iniziativa “Connetti la testa”, un agile vademecum per immagini.