Rapporto Giovani 2008/ Tra i 15 e i 35 anni, la maggioranza non studia, non cerca lavoro e le sta bene così

Pubblicato il 16 Luglio 2009 9:41 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 9:41

Chi l’ha detto che il problema principale è la disoccupazione giovanile? Il Rapporto Giovani 2008 del Dipartimento degli studi sociali ha messo in luce delle percentuali importanti di ragazzi che, nella fascia di età tra i 19 e i 35 anni, non solo né studiano né hanno un lavoro, ma neanche la cercano un’occupazione. Le generazione dei “né-né”, insomma. Convintamente senza un’attività.

I sociologi e gli psicologi contattati dal ministero per le Politiche giovanili conosce bene questo fenomeno. Nell’età compresa tra i 15 e i 19 anni ci sono 270 mila ragazzi che non fanno assolutamente nulla. Di questi, in più di 60 mila seguono una scelta di vita realmente consapevole. E fra quelli più grandi la situazione non cambia. Tra i 25 e i 35 anni, in quasi due milioni hanno lasciato gli studi e non hanno un’occupazione. I risultati della ricerca italiana si incrociano con uno studio contemporaneo condotto in Spagna, dove il 54 per cento degli intervistati ha ammesso di non fare nulla semplicemente perché non ha interessi su cui riversare la sua attenzione.