Rapporto Ocse: l’amore della mia vita? Deve guadagnare quanto me

Pubblicato il 23 Gennaio 2012 20:08 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2012 20:08

ROMA – Gli autonomi vedono crescere il loro reddito più dei lavoratori dipendenti, anche in Italia rimangono “tracce” di merito, mentre persino il matrimonio sembra avere qualcosa a che fare con quanto si porta a casa a fine mese visto che, dati alla mano, ci si sposa in fasce di retribuzione simile.

Sono alcune delle conclusioni di un rapporto dell’Ocse che verrà presentato martedì 24 gennaio nella sede dell’Istat e che è stato anticipato dal Corriere della Sera. Scrive Fabio Savelli che, nonostante i luoghi comuni sulle partite Iva poco sensibili al dichiarare tutti i redditi, “i autonomi aumentano il loro reddito in proporzione molto di più dei lavoratori dipendenti”.

Quanto al merito, il rapporto Ocse afferma che ” i lavoratori meglio pagati lavorano più ore, tanto che la differenza tra le ore di lavoro tra i meglio e i peggio retribuiti aumenta proporzionalmente, secondo un trend costante in tutti i paesi”.

La sorpresa più particolare, però, è quella matrimoniale: “Sempre più persone si sposano con persone con redditi da lavoro simili”. Niente love story alla “Pretty woman”, insomma.

Infine l’ultima conclusione Ocse, quella meno incoraggiante: “La redistribuzione reddituale attraverso i servizi pubblici è diminuita dal 2000 a oggi. La sanità, l’istruzione e i servizi destinati alla salute – che da sempre contribuiscono ad evitare che si accentui il divario tra i più e i meno abbienti – sono di fatto incapaci di ridurre le disuguaglianza perché la spesa pubblica in questi anni è fortemente diminuita, come per esempio i sussidi di disoccupazione”.