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Regali sgraditi, sbagliati, ripetuti? Li puoi vendere su Ebay. Si fa così…

Regali sgraditi, sbagliati, ripetuti? Li puoi vendere su Ebay. Si fa così...

Regali sgraditi, sbagliati, ripetuti? Li puoi vendere su Ebay. Si fa così…

ROMA – Ti hanno fatto un regalo sbagliato? Lo puoi vendere su eBay e puoi guadagnarci in media 51-100 euro.

Si fa così: scatti una foto al dono, meglio se sotto l’albero di Natale, segui le istruzioni di eBay, che ha anche una app scaricabile per smartphone e tablet e, grazie a un accordo fra eBay e Dhl Express Italy, avrai la tariffa agevolata “Dhl per eBay” per spedire il pacco.

Regali sbagliati, regali sgraditi, doppi regali: il contatore del re-gifting sul portale di vendita più famoso segna 2.600 regali riciclati.

Oltre a eBay, molti i siti su internet che vi risolvono il problema dei regali sbagliati: Zerorelativo, Soloscambio, Cose(in)utili, Reoose, “Te lo regalo se vieni a prenderlo”.

Scrive Michela Finizio sul Sole 24 Ore:

Zerorelativo con la sua community di quasi 100.000 annunci e una nucleo di barter (scambiatori nella lingua del sito) fatto da centinaia persone è il più longevo. Il sito si aggiorna continuamente di nuove offerte (hanno una scadenza quindi è consigliabile non perdere tempo). Trovata quella che interessa, si instaura un rapporto individuale con il proprietario a cui si offre il nostro equivalente l’oggetto da lui offerto. La valutazione dello scambio è lasciata alla contrattazione tra i singoli. Ovviamente senza allusioni al denaro.

Soloscambio, invece, prevede che il neo iscritto pubblichi una lista di oggetti che mette a disposizione della comunità. Il pubblico di riferimento è giovane, si iscrive tramite l’account di facebook e scambia prevalentemente libri, musica e videogiochi.

Si fa avanti, inoltre, anche una modalità che cerca di portare ordine e oggettività al momento dello scambio dei regali sgraditi su internet: è ciò che accade in Cose(in)utili. L’iscrizione dà accesso a trenta crediti per un equivalente di 30 euro di bonus (1 credito = 1 euro) che consentono di mettere in circolazione i propri beni. Al momento dello scambio la persona che riceve l’oggetto, cede crediti in proporzione al valore di ciò che acquisisce. Infine Reoose, un eco-portale a tutti gli effetti che basa la sua attività sul baratto. Tramite un sistema di crediti articolato ma ben gestito il sito ha presto aggregato un’ampia community. A testimonianza del buon riscontro, a distanza di otto mesi dal lancio, Reoose ha stretto una partnership con Bakeka.it storico portale di annunci gratuiti.

E per chi vuole semplicemente liberarsi del regalo sgradito, senza guadagnarci per forza, è ancora una volta la rete a offrire questa possibilità: su Facebook esplodono i gruppi che permettono di regalarsi qualcosa invece che acquistarla e, viceversa, di regalare oggetti anziché buttarli. È questa la filosofia di «Te lo regalo se vieni a prenderlo», gruppo Facebook nato due anni fa dall’idea di Salvatore Benvenuto, formatore nel campo del marketing personale, che ha creato la nuova rete sociale dopo aver visitato una discarica ed essere rimasto stupido da quante cose ogni giorno vengono buttate. Affinché regali sgraditi non diventino oggetti o mobili inutilizzati, e che magari ci occupano spazio in casa, basta iscriversi al gruppo della propria regione (ad es. Lombardia), scattare una foto e offrire il regalo in un post.

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