San Valentino, spenderemo 75 mln in fiori: ecco un manuale anti-gaffe

Pubblicato il 14 Febbraio 2012 9:19 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2012 9:19

ROMA – Ci siamo: il San Valentino tanto sospirato o tanto odiato è arrivato. C’è chi si prepara da giorni, chi invece tenta di far finta di niente. Certo in tutta Italia sono molteplici le iniziative per onorare anche questa festa “comandata”. In molti sono letteralmente impazziti per trovare un regalo adeguato per la Valentina o il Valentino. In molti prepareranno manicaretti afrodisiaci per il proprio partner. Moltissimi, alla fine, opteranno per il più classico dei regali: un mazzo di fiori, che resta l’omaggio più gettonato per la festa degli innamorati. Secondo la Confederazione italiana agricoltori più di quattro italiani su dieci regaleranno un pensiero floreale, per un totale di 20 milioni di esemplari, rose in testa, con una spesa al consumo vicina ai 75 milioni di euro.

Le persone non rinunceranno insomma al loro lato romantico, pur facendo i conti con disponibilità economiche ridotte, freddo e neve, che hanno scoraggiato uscite al ristorante o acquisti costosi. Secondo un sondaggio condotto dalla Cia il 45% degli intervistati sceglierà i fiori, il 28% i cioccolatini, il 16% bracciali o collane, l’11% capi di abbigliamento.

E visto che la maggior parte degli italiani (maschi) opterà per un omaggio floreale, la Coldiretti ha diffuso un manuale salva-gaffes per non sbagliare. Fermo restando che il mazzo di rose deve essere sempre composto in numero dispari, a parlare sono i colori: rose rosse significano passione ardente, bianche l’amore puro, corallo il desiderio. Ancora la rosa muschiata significa bellezza capricciosa, color pesca palesa un amore segreto, l’arancio fascino, il rosa amicizia. Attenzione alla rosa gialla perché simboleggia la gelosia ma anche il tradimento. Il ranuncolo simboleggia bellezza malinconica e la calendula è ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d’amore. Il garofano bianco significa fedeltà, giallo eleganza, rosa amore reciproco e rosso amore vivo; per il tulipano, invece il colore rosso esprime una dichiarazione d’amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato. Il papavero, simbolo di tranquillità e serenità, è perfetto per chi vuole rassicurare il partner. Nel giorno degli innamorati, consiglia la Coldiretti, si possono regalare fiori anche agli uomini purché non troppo delicati, bene anche una pianta, soprattutto se di una specie che non ha bisogno di molte cure.

Tante le iniziative dei comuni. Il Comune di Montecchio Maggiore (Vicenza) in collaborazione con il Consorzio di promozione turistica Vicenzaè, nel giorno di San Valentino, promuove “l’abbraccio più…”, a richiamare proprio l’abbraccio di Romeo e Giulietta.

A Milano invece, dalle 19, è previsto un “bacio collettivo” proprio sul belvedere di Palazzo Lombardia: coppie gay, lesbiche e non solo saliranno sulla nuova sede della Regione per un bacio collettivo anti-discriminazione. Approfitteranno dell’apertura straordinaria del trentanovesimo piano in occasione di San Valentino per dare agli innamorati la possibilita’ di dirsi si’ sul belvedere piu’ alto d’Italia. L’idea e’ partita con un tam tam sul web, l’ha suggerita il consigliere Pd Giuseppe Civati, l’ha raccolta Ivan Scalfarotto, l’hanno proposta Chiara Cremonesi di Sel, Certi diritti, Linfa e si e’ aggiunto, ha spiegato l’arcigay milanese, ”un movimento spontaneo di persone e associazioni ancora piu’ indignate dalle ennesime perle di saggezza dell’onorevole Giovanardi”.

Il love parking a Napoli. A Napoli per onorare il santo più dolce che ci sia hanno inventato il “love parking“:  un’area ( tra Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio) dove appartarsi, sicura, senza il terrore di essere assaliti da gang di rapinatori che la fanno da padroni nelle aree più isolate e degradate della città. Insomma un posto dove è lecito e “sicuro” fare l’amore in macchina, con tanto di bollino dell’amministrazione comunale.

Libri. Per la festa di San Valentino anche nuovi sguardi su passioni e sentimenti fra i libri in uscita. Così nelle preziose immagini di ‘Pazeroticus’ (Fandango Libri, pp 64, euro 22) si entra nel mondo del sesso, delle donne e dell’erotismo di Andrea Pazienza. Un erotismo sui generis che trionfa in quello che può essere considerato un vero e proprio libro d’arte di Andrea Pazienza. Uscito una sola volta in tiratura limitata e mai più ristampato, torna in libreria il 20 febbraio, con la prefazione di Milo Manara, pubblicato da Fandango.

L’approccio è diverso ma si va al di là delle convenzioni anche nel saggio ‘L’amore filosofo’ (Einaudi) di Manuel Cruz, professore di filosofia contemporanea all’Università di Barcellona che con questo libro ha vinto il prestigioso Premio Esparsa de Ensayo 2010, assegnato da una giuria presieduta da Fernando Savater. ”Sarebbe del tutto legittimo introdurre una correzione ai classici termini del cogito cartesiano, riformulandolo come ‘amo, dunque sono’. Io amo prima di essere, perché sono solo in quanto sperimento l’amore. L’amore mi costituisce e, ancor di piu’, mi costituisce in quanto essere umano” viene sottolineato nel libro che propone in copertina, nell’edizione italiana, un significativo particolare del Ratto di Proserpina di Lorenzo Bernini.

Fra i tanti libri e romanzi sull’amore a rompere alcuni schemi e tabù è sicuramente, nonostante i pregiudizi resistano, ‘L’amore a settant’anni’ (Feltrinelli) di Vanna Vannuccini dove il risveglio dell’erotismo arriva in un’eta’ in cui sembrava impossibile o indecoroso. Mentre il romanzo di Chiara Gamberale ‘L’amore quando c’era’ (Mondadori) percorre la strada di un amore del passato che torna con forza nel presente e forse puo’ essere la chiave per rispondere alla domanda: qual e’ la ricetta della feleicita’?.