Scambisti, la sessuologa: “Sono in aumento in Italia. Ecco perché”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 gennaio 2018 16:13 | Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2018 16:13
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Scambisti, la sessuologa: “Sono in aumento in Italia. Ecco perché”

ROMA – Cresce il numero di scambisti in Italia. Lo certifica la sessuologa Rosamaria Spina che a Radio Cusano Campus spiega anche il perché: che sia per gioco o per noia, una coppia su quattro lo fa. Clicca qui per ascoltare l’intervista integrale.

La dottoressa Spina, intervenuta ai microfoni della trasmissione ECG, condotta da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, spiega:

“Gli scambisti in Italia sono due milioni e il numero è in crescita. Pratica scambismo in modo regolare una coppia su quattro. Ci sono molte persone che amano dedicarsi a questa pratica e a questa attività. Esistono tre profili di coppie che si dedicano a questa attività. Quello della coppia in crisi che cerca attraverso una pratica più trasgressiva di ritrovare l’intesa. Questa però si rivela spesso una soluzione fallimentare. Il secondo profilo è quello in cui realmente lo scambismo funziona. Accade in una coppia in cui già di base c’è grande intesa, grande intimità, si cerca qualcosa di diverso, adrenalina, appagamento sessuale, novità. Qui realmente lo scambismo è vissuto come un’esperienza di coppia. L’esperienza viene condivisa. La terza tipologia di coppia è rappresentata dalle coppie over 50, che stanno insieme, si trascinano, non vogliono lasciarsi ma non hanno sufficienti stimoli dal punto di vista sessuale. E allora cercano di trovarli fuori, mantenendo un’unione di coppia solo apparente. Lo scambio di coppia può essere anche un veicolo per provare dei rapporti omosessuali”.

Nel corso del programma si è parlato anche di altri fenomeni legati alla sessualità, come la pornodipendenza:

“E’ in aumento anche tra le donne. Oggi abbiamo anche un materiale pornografico rivolto al popolo femminile, con caratteristiche differenti rispetto alla pornografia tipicamente maschile. Questo ha permesso alla donna di avvicinarsi al porno, ha superato tanti tanti tabù e ha molte curiosità che vuole soddisfare”.

Doverosa poi una domanda sulle premature scomparse nel mondo della pornografia:

“Qui c’è da dire che il mondo del porno rispetto a quello che noi possiamo vedere è molto diverso. Per avere determinate prestazioni ci sono delle situazioni che trascendono anche da quelle che possono essere situazioni di normalità. C’è un grande uso di sostanze sia tra gli uomini che le donne sia per mantenere le prestazioni che per riuscire a sottoporsi a lunghe ore di registrazioni e questo crea una seria di scompensi importanti”.