Scuola, la solitudine degli insegnanti criticati dai genitori degli alunni

Pubblicato il 23 Novembre 2010 11:14 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 12:39

Offesi e bistrattati non solo dagli allievi, ma anche dai loro genitori. E’ la situazione di chi si trova a fare l’insegnante oggi in Italia. Vittima dei bulli e di padri e madre che li difendono a spada tratta.

A rivelare il senso di isolamento di maestri e professori è la Fondazione Giovanni Agnelli nel suo studio dal titolo significativo: “Neoassunti a Fort Alamo”, raccontata dal Corriere della Sera.

È il terzo anno che la fondazione indaga sulla situazione degli insegnanti che hanno appena terminato il primo anno in cattedra dopo l’immissione in ruolo. E nessuno di loro ha segnalato miglioramenti.

Rispetto ai loro colleghi entrati in ruolo negli anni precedenti, prof e maestri assunti nel 2010 fanno più fatica a mantenere la disciplina in classe e a  motivare gli alunni nello studio. Secondo loro, a portare al disinteresse i ragazzi è anche la scarsa considerazione dei genitori per il successo scolastico.

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Proprio sul ruolo dei genitori il giudizio degli insegnanti è negativo: è calata la fiducia di questi nei confronti dei docenti, ed è quasi unanime la sensazione che madri e padri siano più interessati a proteggere i figli che a conoscere davvero il loro andamento scolastico. In certi casi, persino, chiedono che i figli non vengano sottoposti a carichi di studio eccessivi.