Se siamo felici gli altri ci piacciono di più, questo il segreto della “socializzazione”

Pubblicato il 3 agosto 2010 19:22 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 10:55

La nostra visione delle altre persone? Dipende da quanto siamo felici, gentili ed emotivamente stabili. Le persone narcisiste e con comportamenti antisociali avranno quindi una visione negativa degli altri, mentre chi è felice ne avrà un’immagine positiva. A sostenerlo è uno studio della Wake Forest University pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology.

”La percezione che abbiamo degli altri rivela moltissimo della nostra personalità – spiega Dustin Wood, coordinatore della ricerca – Nello studio abbiamo chiesto ai partecipanti di valutare positivamente o negativamente le caratteristiche di tre persone, acquisendo preziose informazioni sul loro benessere, salute emotiva, attitudini sociali e come sono giudicati dagli altri”. I ricercatori hanno visto che la tendenza di una persona a descrivere le altre in termini positivi è un importante indicatore della sua personalità.

In particolare è stata riscontrata una forte associazione tra il giudizio positivo e il quanto entusiasta, felice, cortese, emotivamente stabile e capace la persona si descrive ed è descritta dagli altri. Tanto più positivamente vediamo gli altri, dicono gli psicologi, tanto più si è soddisfatti di se stessi e della propria vita.

Al contrario, le percezioni negative degli altri sono collegate a narcisismo e comportamenti antisociali. ”La semplice tendenza a vedere negativamente le persone rivela – continua Wood – una maggiore probabilità di depressione e altri disturbi della personalità. Il livello di negatività nel descrivere un collega o un conoscente può rivelare infelicità, sgradevolezza e nevroticità della persona”.