I fans del Quarto Segreto di Fatima: “Nazioni annientate se il Papa non consacra la Russia alla Madonna”

di Mino Fuccillo
Pubblicato il 4 Marzo 2011 15:14 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2011 15:14

ROMA-Il mondo è bello perché è vario e gli umani che lo abitano e lo animano sono talvolta sorprendenti, grandissima infatti è la loro “varietà”. Un qualificato e molto organizzato gruppo di umani, che potremmo definire come i fans del Quarto Segreto di Fatima (tutto rigorosamente con la maiuscola secondo la loro grafia epistolare e ideale) è infatti convinto e sicuro che se papa Benedetto XVI non “consacrerà la Russia alla Madonna” il pianeta andrà incontro ad una incombente Apocalisse con “varie nazioni che saranno annientate”. Non ne sono solo convinti, lo raccontano al mondo, con dovizia di passione, allarmi e mezzi. Ricevo infatti a domicilio, come credo stia capitando a tutti gli iscritti all’Ordine del giornalisti italiani, un plico con lettera e annessa documentazione. Vale la pena di riportare gran parte della missiva e dei documenti, sarà un viaggio esotico nella psiche umana.

“Come saprà, vi sono stati molti sviluppi sorprendenti in merito alla controversia sulla parte non ancora rivelata del Terzo Segreto di Fatima, controversia che ha coinvolto sia Papa Benedetto XVI sia il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano. Dal 9 al 13 maggio 2011 si terrà a Roma una conferenza su Fatima…esaminerà le implicazioni di quanto recentemente rivelato da Papa Benedetto in merito alla natura del Terzo Segreto ed al suo collegamento con gli attuali avvenimenti della Chiesa e del mondo…In merito alla questione dell’esistenza di un testo del Terzo Segreto non ancora pubblicato, da molti anni il Centro di Fatima si adopera per la diffusione in tutto il mondo di numerosi documenti d’indagine e di carattere storico. E’ proprio questa quantità di prove ad aver persuaso Antonio Socci, il noto intellettuale e autore Cattolico (con la maiuscola ndr), a scrivere un importantissimo libro: Il Quarto Segreto di Fatima”.

E fin qui chi legge capisce che c’è un gruppo di cattolici con la maiuscola che si sentono un po’ più cattolici degli altri, di Bertone di certo, forse, anche se non lo dicono esplicitamente, perfino un po’ più cattolici del papa. Cattolici con la maiuscola convinti ched il Terzo Segreto di Fatima non è stato del tutto svelato, anzi è stato coperto dalla Chiesa in un’operazione di parziale e quindi finto svelamento. Infatti la lettera prosegue: “Giuseppe De Carli, coautore insieme al Cardinal Bertone del libro L’Ultimo Segreto di Fatima, scritto in risposta a Socci, nel corso di una conferenza lo scorso maggio a Roma ammise che possibilmente era stato tratto in inganno da coloro che continuano ad affermare che il Terzo Segreto sia stato rivelato integralmente nel 2000, quando il Vaticano pubblicò la visione del vescovo vestito di bianco. A questa drammatica ammissione di De Carli hanno fatto seguito le parole inaspettate e rivelatrici di Papa Benedetto secondo il quale il Terzo Segreto si sta avverando al giorno d’oggi e quindi non si riferisce solo ad eventi passati, come invece preteso da Bertone, ma anzi predice persino gli scandali sessuali che stanno attualmente colpendo la Chiesa”. Uno che non è proprio “dentro” la logica dei Misteri capisce che Bertone tiene nascosto, il papa dice e non dice, che Socci rivela e tal De Carli è pentito di aver dato man forte a Bertone. Sfugge un po’ il “quid”, almeno finora ma la trama è chiara, anche se si sente un forte, e crediamo assolutamente non voluto, odore di Dan Brown.

La lettera comunque trae le conclusioni diventando con un  guizzo assertiva: “E’ oramai riconosciuto da moltissimi giornalisti ed esperti, come Tornielli, Rodari e Socci, il fatto che probabilmente esista un testo nascosto, o un allegato che spiegherebbe e completerebbe il Terzo Segreto. Pertanto la vicenda di Fatima è ben lungi dall’esser conclusa. Crisi di tipo politico, economico, spirituale, militare e sociale incombono su tutto il mondo”. Ora questa non è poi una gran profezia: per prevedere crisi politiche, economiche, spirituali, militari e sociali all’ingrosso e senza nome, cognome, luogo e data non c’è bisogno di Fatima, di un messaggio mariano e dei suoi esegeti, queste crisi sono la normalità, la costanza della storia. Fin qui è un po’ come prevedere che all’inverno seguirà l’estate e poi ancora l’inverno, accentuando la sensazione che non ci siano più le mezze stagioni. Ma ecco il passaggio chiave della lettera: “Le apparizioni di Fatima avvertono esplicitamente che intere nazioni verranno annientate se il Messaggio della Madonna non verrà ascoltato in tempo”. La prossima conferenza di maggio servirà a porre riparo alla distrazione e all’errore e a cercare di utilizzare “gli strumenti di cui la Madonna ci ha fatto dono affinché potessimo risolvere questa crisi”.

E cosa mai dovrebbe in fretta e in fede fare la Chiesa, il papa, l’umanità per evitare che “intere nazioni vengano annientate”? Lo spiega l’allegato, non al Terzo Segreto ma alla lettera ai giornalisti.  Vi si legge: “Consacrazione della Russia, subito!” Perché la Russia? “Suor Lucia dos Santos, uno dei tre veggenti di Fatima ai quali apparve la Madonna, disse che la Russia avrebbe diffuso i propri errori in tutto il mondo…questo annientamento delle nazioni predetto dalla Madonna di Fatima non si è ancora avverato. Un simile evento potrebbe essere causato solamente da una guerra durante le quali le armi atomiche verrebbero usate su vasta scala…Il Papa ha il potere di impedire questa catastrofe. La Madonna ha detto che le distruzioni da Lei predette potrebbero essere evitate se il Papa e i Vescovi consacrassero la Russia al suo Cuore Immacolato. Questa consacrazione non è ancora avvenuta”. Dunque, proviamo a seguire: il “Miracolo del Sole” dell’apparizione di Fatima è del 1917, anno della Rivoluzione bolscevica. Dunque l’errore che promana dalla Russia è il comunismo. Però è un errore morto e sepolto, sconfitto. O no? Non proprio secondo l’allegato: “Un certo tipo di socialismo che esclude il soprannaturale ha preso il sopravvento nella maggior parte delle nazioni occidentali…”. Ecco, allora “l’errore” è il non credere nella cattolica divinità. Se ne deduce che la cattolica divinità, secondo i cattolici con la maiuscola, è irritabile e irritato con gli umani e quindi ha fatto a suo tempo sapere con le rivelazioni di Fatima che può irritarsi di brutto e “annientare nazioni”. Un dio suscettibile e anche alquanto crudele e vendicativo, ma ognuno si sceglie il dio che vuole, talvolta a sua immagine e simiglianza.

Ma non è solo “un certo tipo di socialismo” l’errore. “Il terribile errore dell’aborto legalizzato è stato imlementato per la prima volta in Russia e da lì si è ormai diffuso”. Ci siamo: l’umanità sta per essere punita perché pratica e consente l’aborto. Umanità in errore e pure avvertita della prossima punizione. Avvertita, cioè mezzo salvata? Sì, se il papa si dà una mossa: “Può impedire che accada il peggio, ma solo se agirà quanto prima”. Cioè “consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria, c’è tantissimo da guadagnare e niente da perdere”. A parte l’ultima considerazione, un po’ troppo opportunistica, non è facile capire perché una “consacrazione della Russia” eviti più o meno la fine del mondo e, se è così facile, basta una cerimonia sia pure in pompa magna, il papa resista e non lo faccia. Perché la Madonna vuole la Russia consacrata al suo Cuore? Che vuol dire? Perchè il papa recalcitra? Misteri. Dicono i cattolici con la maiuscola siano misteri della fede che sfugge alla ragione. E se fosseri misteri della mente, di molte qualificate e organizzate menti fuggite in gruppo e in massa dalla ragione? La lettera è firmata da Christopher A. Ferrara, presidente e capo consigliere della Associazione Americana Avvocati Cattolici e da Peter F. McNelis M.S. W. D. S. W. Colonnello in pensione dell’Esercito degli Stati Uniti. Dan Brown è un bambino senza fantasia a fronte di simil “brain trust”.