Sms troppo costosi in Italia: le Authority pronte ad intervenire

Pubblicato il 7 maggio 2009 13:49 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2009 13:49

«Gli Sms in Italia costano troppo», lo hanno comunicato l’ Autorità Antitrust ed il Garante delle Comunicazioni, che sono pronti ad intervenite per abbassare i costi. In Italia, il 75% della popolazione manda Sms a prezzo relativamente scontato perché aderisce ad offerte speciali. Sono soprattutto i giovani a selezionare i pacchetti vantaggiosi. Ma un pezzo importante di società, il 25%, si fa spellare perché paga ancora il messaggino a prezzo pieno: 15 centesimi rappresentando una riserva preziosa per gli operatori della telefonia e garantendo il 77% delle entrate di questo mercato.

L’analisi sui messaggini è stata approvata martedì sera dal Garante delle Comunicazioni, sottolineando però un paradosso: dal primo luglio infatti, per volontà della Commissione europea, il costo di un Sms tra Parigi e Roma, oppure tra Atene e Berlino non potrà superare gli 11 centesimi: scambiarsi quindi un messaggino tra Parigi e Roma costerà meno che tra città italiane. Proprio per questo, il Garante delle Comunicazioni propone di intervenire subito perché il prezzo massimo dell’Sms italiano non si riveli superiore rispetto a quello tra nazioni comunitarie.