Sondaggio, regali di Natale: cibo batte iPhone

Pubblicato il 16 Dicembre 2011 9:10 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2011 9:13

ROMA – Sotto l'albero un italiano su due vorrebbe trovare un regalo da gustare, un cesto di eccellenze gastronomiche. Altro che iPhone o iPad, l'animo buongustaio prevale su quello tecnologico, secondo una ricerca del Gambero Rosso, tanto che solo per il pranzo del 25 dicembre la spesa delle famiglie raggiungera' 3,2 miliardi di euro.

Un sondaggio su oltre 500 titolari di enoteche, enogastronomie e negozi gourmet mostra l'opinione diffusa che ''si sta piu' attenti allo scontrino, ma gli acquisti natalizi del comparto wine & food non conoscono flessione''. Il 60% dei consumatori infatti si orientera' su regali golosi, secondo la filosofia ''pochi ma buoni'', sia per gli acquisti che per gli amici a cui fare il regalo.

Cosi', davanti al bancone, si scelgono i prodotti piu' pregiati: meglio il formaggio stagionato a 36 mesi di quello a 12 o i salumi di nicchia. Tra i vini le preferenze vanno a denominazioni che fanno registrare veri e propri boom come l'Amarone della Valpolicella, ma anche al Prosecco Valdobbiadene Docg, che si conferma il re delle bollicine. Un'altra tendenza vede aumentare la ricerca di informazioni, tra guide e passaparola, alla ricerca delle etichetta di qualita' meno conosciute.

Il cibo ''e' una forma di esorcismo e in un periodo di incertezza sembra essere l'unica certezza possibile – spiega l'antropologo Marino Niola – soprattutto se garantisce la trasparenza della tracciabilita'. Un appagamento in un momento che non appaga su altri fronti. Attenzione, pero', non si tratta piu' della grande abbuffata di qualche decennio fa, ma si inserisce all'interno di una domanda piu' sofisticata e colta''.