Spiagge e Religione/ Arrivano i “baywatch” della fede: religiosi col megafono annunciano Cristo tra gli ombrelloni. Le spiagge più devote

Pubblicato il 26 Luglio 2009 17:15 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2009 17:15

L’anima, più del corpo, ha costante bisogno di nutrimento, anche durante le vacanze. Così, una delle ultime tendenze della nuova è state è quella dei “Baywatch” della fede. Si tratta di religiosi che, con l’arrivo dell’estate, si organizzano con l’aiuto delle diocesi per portare la parola di Cristo tra un ombrellone e l’altro.

Tra tutte le località di mare ce ne sono alcune che spiccano per fervore religioso: a Vasto (Chieti), per farsi sentire da tutti i bagnanti i preti non esitano a ricorrere al megafono.

Non scherzano neppure a Mondragone (Casertra), dove le suore della Stella Maris hanno inventato il “prayer-beach” e sulla sabbia, al posto dei castelli, hanno innalzato cappelle itineranti.Ogni giorno recitano il rosario insieme ai turisti nei “gazebi della fede”.

Una quattro giorni di devozione, invece, è prevista in costiera Amalfitana. Qui,  le “sentinelle della fede” pregheranno con i villeggianti a partire dall’11 agosto.

Non tutti i religiosi, però, sembrano pronti al proselitismo da spiaggia:«Sia chiaro – dice don Andrea Brugnoli, incaricato per la Pastorale di strada della diocesi di Verona – la spiaggia è, e resta, un luogo di divertimento. I preti e le suore stanno in chiesa. Per quel che ci riguarda, sulla spiaggia, mandiamo giovani che approcciano coetanei facendo loro un invito: ‘Gesù vuole incontrarti».