Sui libri prima di dormire: aiuta a ricordare meglio

Pubblicato il 4 Novembre 2010 16:47 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2010 17:30

Per essere sicuro di ricordare la lezione per il mattino seguente, è meglio studiare la sera e dormici sopra; così facendo al mattino dopo potrai ricordare meglio quel che hai imparato prima di dormire. E’ quanto suggerisce una ricerca pubblicata sul Journal of Neuroscience da esperti della University of York e della Harvard Medical School di Boston, diretti da Jakke Tamminen.

Gli scienziati hanno visto infatti che è più facile memorizzare nuove parole, se queste vengono imparate di sera prima di andare a dormire. Sono ormai molte le evidenze scientifiche del fatto che il sonno è  un toccasana per la memoria. E’ dimostrato ad esempio che dormendo poco si ‘sgretolano’ memoria e capacità cognitive. Si pensa che durante il sonno il cervello riorganizzi tutte le informazioni accumulate di giorno eliminando il superfluo e rinforzando il ricordo di informazioni importanti.

Gli esperti hanno quindi voluto vedere se imparando alla sera nuove informazioni, queste fossero più facilmente ricordate il giorno seguente, dopo una sana dormita. Così ai volontari è stato chiesto di imparare vocaboli nuovi di sera e poi con un test eseguito due volte, prima di andare a dormire e il mattino seguente al risveglio, i ricercatori hanno misurato la loro memoria. E’ emerso che al mattino i volontari ricordano un maggior numero di parole, rispetto a quelle ricordate la sera subito dopo averle apprese.

Insomma, spiega Tamminen, dopo il sonno, anche se sono trascorse molte ore da quando le nuove parole sono state apprese, i volontari le ricordano meglio che la sera stessa quando le hanno appena imparate. Se invece le nuove parole sono apprese al mattino e poi i partecipanti interrogati per due volte (mattina e sera), il numero di vocaboli ricordati di sera dopo tante ore e’ inferiore a quello ricordato al mattinto subito dopo averle apprese; quindi se non ci dormiamo su, il tempo deteriora un ricordo.