Usa, svolta storica. Gli amati Boy Scouts of America ammetteranno anche i gay

Pubblicato il 9 Giugno 2012 18:51 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2012 16:27

Un manifesto degli Scouts

WASHINGTON, STATI UNITI – I Boy Scouts of America, una delle organizzazioni piu’ amate, seguite e tradizionaliste degli Stati Uniti potrebbe aprire ai gay dal prossimo anno, secondo quanto informa l’emittente ABC.

Una petizione firmata da ben 275.000 persone, tra cui moltissimi membri e leader degli scout stessi, e’ stata presentata ai dirigenti dell’associazione che istilla ai suoi milioni di giovani membri i valori di onesta’, integrita’ ma anche della famiglia piu’ tradizionale.

La proposta finira’ davanti ad una sottocommissione che depositera’ una raccomandazione al consiglio direttivo dei Boy Scouts: la procedura dovrebbe essere completata per il maggio 2013 e gli osservatori si attendono che portera’ ad una liberalizzazione delle ammissioni all’organizzazione.

In pratica verrebbe data delega ai diversi capitoli locali di decidere se accettare scouts o leader-scout gay, caso per caso. Due i protagonisti della mega-raccolta di firme per fare degli Scouts of America una associazione piu’ al passo con i tempi: Zach Wahls, giovane ‘aquila-scout’ che ha sempre visto l’ingresso nell’ organizzazione negato alle sue due madri lesbiche ed ha scritto il famoso libro ”Le mie due mamme: lezioni in amore, forza e cosa fa una famiglia”.

E Jennifer Tyrell, mamma di quattro bimbi ed ex leader di un gruppo di piccoli scouts, improvvisamente espulsa lo scorso aprile perche’ gay: ”Mi hanno detto che il mio orientamento sessuale non e’ conforme agli alti standard dei Boy Scouts”, ha dichiarato.

Ma la battaglia sull’ammissione degli omosessuali ai Boy Scouts va indietro nel tempo: nel 2008, dopo una serie di ricorsi sulla questione, la Corte Suprema aveva dato ragione ai Boy Scouts, sostenendo che l’organizzazione e’ esente dal seguire le leggi statali sulla discriminazione anti-gay. Ora pero’ la pressione delle 275.000 firme sembra sul punto di far cambiare il vento.