Sabbia, acqua e il telefonino va ko: 3 guasti su 4 durante le ferie

Pubblicato il 18 agosto 2010 12:13 | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2010 12:13

E’ la spiaggia il peggior nemico del telefonino. A rivelarlo è uno studio realizzato dalla Cpp Italia, azienda che  si occupa proprio di polizze contro i rischi di furto, uso fraudolento e danno accidentale dei telefonini.

I risultati della ricerca raccontano di italiani piuttosto sbadati in spiaggia: i tanto cari cellulari finiscono sulla sabbia o peggio in acqua e quindi, a vacanze finite, in assistenza tecnica. Di conseguenza, spiega la Cpp, il 75% delle riparazioni si effettua in vacanza o subito dopo il ritorno dalla villeggiatura: tra giugno e agosto (30%), ma soprattutto al rientro dalle ferie (45% da settembre a ottobre).

Come si rompe il telefonino? I guasti più ricorrenti sono i problemi al software (33%) e la rottura o la cattiva visualizzazione del display (30%). Meno frequenti i guasti della tastiera (10%), del microfono e/o auricolare (9%) e dell’hardware (6%). Molto limitati anche i problemi per «ossidamento» da liquidi (6%) e i problemi alla batteria (4%).

Va bene portarsi il cellulare in spiaggia, insomma, ma serve cautela.