Time: papa Francesco, Snowden e Cristiano Ronaldo tra i “più influenti al mondo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Aprile 2014 20:26 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2014 20:44
Time: papa Francesco, Edward Snowden e Ronaldo tra i "più influenti al mondo"

Beyoncé sulla copertina di Time

NEW YORK – C’è anche papa Francesco tra le 100 persone più influenti al mondo per il settimanale americano Time. Oltre al pontefice sono presenti la cantante Beyoncé, la governatrice della Federal Reserve, Janet Yellen, il fondatore di Amazon Jeff Bezos, la tennista Serena Williams, l’ex segretario di Stato americano Hillary Clinton, l’ex analista della Nsa Edward Snowden, il calciatore Cristiano Ronaldo e, immancabile, la cancelliera tedesca Angela Merkel. 

“Un leader morale nelle parole e nelle azioni”: così il presidente americano Barack Obama definisce papa Francesco nel profilo redatto per Time per la lista dei 100 più influenti al mondo. Obama descrive il Papa come uno di quei rari leader che ”ci fa voler essere persone migliori”.

”Sua Santità ci ha commosso con il suo messaggio di inclusione, soprattutto per i poveri e gli emarginati. Il suo messaggio di amore e inclusione distilla l’essenza dell’insegnamento di Gesù ed è un tonico per un’età cinica”. Papa Francesco ci ha ricordato che ”abbiamo degli obblighi morali l’uno verso l’altro”, i suoi gesti ”ci hanno ispirato”.

Fra i leader più influenti Time nomina il presidente russo Vladimir Putin, il presidente americano Barack Obama e il segretario di Stato americano John Kerry. Ma anche il leader nord coreano, Kim Jong Un.

Il profilo di ogni personaggio in classifica è scritto da una personalità. Se Obama scrive quello del papa, è il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Christine Lagarde, a scrivere quello di Yellen.

“Quando Yellen ha giurato confesso di aver tirato un sospiro di sollievo e di aver sorriso. Ho tirato un sospiro di sollievo perché con la sua nomina sarei stata meno sola ai vertici e alle riunione. Con Janet alla guida della Fed, anche l’America e il mondo possono tirare un sospiro di sollievo”.