Tullio Gregory, morto a 90 anni il filosofo e storico della filosofia italiana

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 marzo 2019 12:58 | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2019 12:58
Tullio Gregory, morto a 90 anni il filosofo e storico della filosofia italiana

Tullio Gregory, morto a 90 anni il filosofo e storico della filosofia italiana (Ansa)

ROMA – E’ morto sabato 2 marzo a Roma il filosofo e storico della filosofia Tullio Gregory. Aveva compiuto 90 anni il 28 gennaio. Il 4 marzo la camera ardente nella sede dell’Enciclopedia Italiana Treccani a Roma. Docente di storia della filosofia medievale e di storia della filosofia all’università La Sapienza, Gregory è stato attratto dai momenti storici in cui si sono verificate grandi svolte culturali che hanno portato a un cambiamento delle società. Nel 1993 aveva fatto parte del consiglio d’amministrazione della Rai, il cosiddetto cda dei professori.

Socio nazionale dal 1987 dell’Accademia dei Lincei, Gregory ha promosso nel 1964 ed è sempre stato direttore del gruppo di ricerca CNR e poi Istituto del Lessico Intellettuale Europeo. Professore alla Sorbona (1986-87) che gli ha conferito la laurea honoris causa nel 1996. Entrato alla Treccani nel 1951 ha guidato e ideato molte delle opere, tra cui un progetto sulle parole chiave del XXI secolo.

Gregory si è trovato a farsi parte attiva nel mondo, a criticare, denunciare, proporre soluzioni e spesso a agire in prima persona, in tante commissioni ministeriali legate a problemi universitari o di beni culturali, alla Treccani, al Cnr, e persino alla Rai, dove fece parte nel 1993 del Cda cosiddetto dei professori: ”Chi invita alla ragione, chi pretende venga messa al centro dei problemi e le riflessioni – chiosa – dovrebbe sentirsi poi in dovere di impegnarsi usandola nei confronti degli altri e con gli altri”.

Fonte Ansa