Turismo, in Italia cresce richiesta per viaggi religiosi e rurali

Pubblicato il 2 Dicembre 2009 16:19 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2009 16:33

Per i turisti l’Italia non è solo mare e città d’arte, ma anche agriturismo, viaggi religiosi, crociere, congressi, tour in elicottero e in treno. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Università Bocconi commissionata dagli organizzatori di Bit, la Borsa internazionale del turismo in programma dal 18 al 21 febbraio a Fieramilano.

RO280909INT_0009Le richieste degli operatori internazionali che hanno già comprato o comprano il ‘prodotto Italia’, secondo il rapporto, si indirizzano per il 13 per cento verso destinazioni di mare e per il 9 per cento verso le città d’arte, seguite a brevissima distanza dalle aree collinari e rurali.

“Il dato interessante però – spiega Magda Antonioli Corigliano, docente di economia del turismo dell’Università Bocconi – è che tutte le voci minori, sommate tra loro, valgono percentualmente di più rispetto alle prime cinque tipologie di viaggio. Questo significa che in Italia esistono tante nicchie che possono essere ancora sviluppate”.

“Sono indicazioni preziose per gli operatori – sottolinea l’ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali – d’altra parte lo scopo delle fiere è anche fornire indicazioni utili al mercato”.