Usa, crisi. Funerali cari, boom delle cremazioni per il caro estinto

Pubblicato il 16 Dicembre 2011 18:21 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2011 18:21

Urna funeraria

NEW YORK, STATI UNITI – Con la crisi che picchia duro, le famiglie americane devastate dalla disoccupazione risparmiano su tutto, fino a quando passerà, se passerà. Risparmiano anche sui funerali dei propri cari. Cosi’ al posto delle esequie tradizionali, sempre piu’ costose, negli ultimi tempi si sta registrando un aumento delle cremazioni, decisamente piu’ economiche.

Se n’è accorto nientemeno che il New York Times con un pezzo in prima pagina dal titolo: ”In tempi duri, boom delle cremazioni per risparmiare”. Secondo il giornale, tante famiglie gia’ afflitte dalle spese mediche astronomiche, e colpite anche dalla disoccupazione, decidono di evitare l’organizzazione di un funerale tradizionale.

In questo modo, secondo le statistiche, riescono a risparmiare persino tra i 10 e i 15 mila dollari, tanto costano i servizi forniti dalle agenzie funebri negli States, note sanguisughe, tra bara, cerimonia, fiori e sepoltura. Il processo di incenerimento del cadavere, invece, arriva a costare non piu’ di 1600 dollari, incluse le spese legali, il certificato di morte, e l’acquisto dell’urna.

Cosi’ sta aumentando a dismisura la percentuale di americani che opta per le ceneri. I numeri parlano chiaro. Quello che, anche per motivi religiosi, era considerato un tabu’ solo 50 anni fa, oggi e’ scelto dal 41% delle famiglie americane, un balzo in avanti del 15% rispetto al 1985.

Secondo un altro sondaggio, a cura del Funeral and Memorial Information Council, un terzo di chi ha scelto di cremare il proprio caro estinto, ha detto di averlo fatto esclusivamente per motivi economici, il 19% in piu’ rispetto al 1990. E si pensa che questo trend andra’ ancora avanti: si calcola che gia’ nel 2017 la maggior parte dei cadaveri sara’ cremata, piuttosto che sepolta. Ovvero, gia’ tra cinque anni negli States ci saranno piu’ urne cinerarie, che tombe sottoterra come un tempo ormai andato.