Usa, New York. Una Statua della Libertà nel cuore di Manhattan

Pubblicato il 13 Ottobre 2011 16:34 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2011 16:34

La replica della Statua della Libertà a Manhattan

NEW YORK, STATI UNITI – E’ stata visitata da diecine di milioni di persone provenienti da tutto il mondo, e per gli emigranti, tantissimi italiani, che spinti dalla povertà o dalle persecuzioni avevano scelto la via del nuovo mondo, la Statua della Libertà si ergeva maestosa come il simbolo della terra promessa.

Vista da una nave sovraffollata o da un aereo, con sullo sfondo la skyline di New York City era, ed è, il vero simbolo dell’America. Arrivata nel 1886, è un regalo della Francia per commemorare l’indipendenza degli Stati Uniti nel 1776.

Ora per ammirarla non e’ piu’ necessario arrivare fino alla punta sud di Manhattan e salire sul traghetto che porta a Liberty Island, nel porto di New York, che ospita la statua. Bastera’ fare una passeggiata lungo Madison Avenue, dove e’ stata piazzata una fedelissima riproduzione, seppur in scala ridotta, della Lady.

Costruita in Francia e acquistata dall’immobiliarista miliardario Leonard Stern per un milione di dollari, l’opera e’ dell’artista Guillaume Duhamel ed e’ una delle dodici copie che la legge francese permette di realizzare dal progetto originario di Frederic Auguste Bartholdi. La statua fu poi costruita ingegneristicamente da Gustave Eiffel.

E’ alta quasi cinque metri, pesa oltre 900 chilogrammi e ha richiesto un lavoro di oltre cinque anni con una sofisticata tecnologia digitale. E’ stato proprio l’imprenditore settantaquatrenne Leonard Stern a inaugurare la statua, posizionata davanti alla sede della sua compagnia, la Hartz Mountain, al numero 667 di Madison Avenue, cioè a dire nell’Upper East Side, tra i quartieri più esclusivi della Grande Mela.

Stern, come ha spiegato ai media americani, era disposto a pagare qualunque prezzo per acquistare la sua Lady Liberty. Lo considera una sorta di tributo al padre, arrivato negli Stati Uniti nel 1926 insieme a centinaia di migliaia di altri emigranti, poveri da piangere. Ma, classica rappresentazione dell’american dream, il padre di Stern, che ha cominciato facendo il muratore, con gli anni e duro lavoro si è arricchito ed ha lasciato al figlio un’azienda poi diventata un impero immobiliare.

 ”L’unica cosa che faceva emozionare mio padre era vedere la Statua della Liberta”’, racconta Leonard Stern. E  la Lady Liberty su Madison Avenue e’ il simbolo della realizzazione del sogno americano di Leonard Stern, davanti al suo grattacielo. ”Certo non è la stessa cosa che prendere il traghetto e andare a visitare ”the real thing”, la statua vera, ma trovarsi davanti la sua perfetta replica nel cuore di Manhattan fa un bell’effetto”, ha scritto il New York Post.