New York. Troppe persone e troppe poche case, crisi abitativa

Pubblicato il 12 Giugno 2013 11:03 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2013 11:03

newNEW YORK STATI UNITI – A New York ci sono troppe persone e troppe poche case: nei prossimi decenni la Grande Mela si potrebbe trovare ad affrontare una crisi abitativa a causa della scarsita’ delle abitazioni in relazione al numero dei cittadini. Lo afferma il Wall Street Journal citando uno studio di Columbia University, secondo il quale entro il 2040 in citta’ ci saranno un milione di persone in piu’.

Ma per centinaia di migliaia di loro non ci sara’ posto se non verranno costruiti nuovi palazzi, oltre a quelli gia’ in programma. Per ovviare al problema si pensa di sfruttare soprattutto le zone costiere, tra cui Long Island City e Willets Point nel Queens, Red Hook a Brooklyn e il Financial District a Manhattan.

Ma alcuni osservatori sottolineano che questo progetto pone diversi interrogativi sul fronte della sicurezza, poiche’ le zone piu’ vicine al mare sono anche quelle piu’ a rischio per uragani e inondazioni. Il rapporto afferma che la Grande Mela  raggiungera’ una popolazione di piu’ di 9 milioni di persone in meno di 30 anni: per gli autori della ricerca infatti, New York continua a costituire una vera calamita per immigrati, artisti e giovani professionisti in cerca di fortuna.