Venezia, via i maschi dalla piscina: la domenica nuotano le donne musulmane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 14:32 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 14:51
Venezia, niente maschi in piscina: così anche le donne musulmane possono nuotare

Venezia, niente maschi in piscina: così anche le donne musulmane possono nuotare

VENEZIA – Niente maschi in piscina la domenica mattina. Questa l’iniziativa lanciata dalla Polisportiva Bissuola di Mestre per aprire la piscina anche alle donne musulmane, che avranno un’ora e mezza per poter nuotare e rispettare la propria fede. L’obiettivo dell’iniziativa lanciata dalla Uisp, Unione italiana sport per tutti, è quello di usare il nuoto come sport aggregante che promuova l’integrazione culturale. Alice D’Este sul Corriere della Sera edizione Veneto spiega:

“Un esperimento, lanciato dalla Polisportiva Bissuola e da Uisp, l’unione italiana sport per tutti, che proverà ad incontrare così le molte donne musulmane residenti nel nostro territorio che in queste tre domeniche potranno entrare in piscina accompagnate esclusivamente dai figli (3 euro il ticket per le donne, ingresso gratuito per i figli)”.

Nessun uomo è ammesso, ad eccezione dei figli maschi, ma solo per i bimbi fino ai 7 anni. Ugo Di Mauro, presidente della polisportiva Bissuola, spiega:

“«Avranno a disposizione la prima fascia della mattinata e sarà un’occasione per promuovere l’incontro tra culture diverse, per far conoscere donne provenienti da realtà diverse, una via all’integrazione. Se funzionerà la riproporremo anche in futuro»”.

La polisportiva ha aderito alla proposta lanciata dalla Uisp:

“«A Torino la partecipazione è stata molto intensa – spiega Paolo Perathoner di Uisp – il 50% delle donne che hanno partecipato era torinese. C’è stata una vera integrazione, è stata un’occasione importante che ha aperto la strada a legami e conoscenze, speriamo avvenga la stessa cosa anche qui»”.