Volete aumento stipendio? Per averlo sparate al capo una cifra esagerata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 dicembre 2016 7:24 | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2016 7:47
Volete aumento stipendio? Per averlo sparate al capo una cifra esagerata

Volete aumento stipendio? Per averlo sparate al capo una cifra esagerata

ROMA – Avete intenzione di chiedere un aumento di stipendio? Esagerare sulla cifra è la soluzione migliore, secondo quanto affermato da uno studio. Un aumento di stipendio non è una cosa da ridere, soprattutto in tempo di crisi come quello attuale, e i ricercatori affermano che il modo ottimale per iniziare la conversazione con il boss, è fare una battuta su una cifra esagerata così da avvicinarsi alla somma desiderata.

L’importo della cifra, infatti, influenzerà notevolmente l’offerta finale. L’approccio è il cosiddetto “ancoraggio”, un termine della psicologia in cui si sostiene che la prima cifra esposta ha la maggior influenza sul risultato, come riporta il New York Magazine.
In sostanza, se al datore di lavoro si propone una cifra bassa, probabilmente offrirà un aumento inferiore a quello che sarebbe stato possibile ottenere.
“Ciò che accade alle persone nel corso del tempo è che se nei primi lavori si è sottopagati, ci sarà successivamente un effetto valanga che le inseguirà nel corso della carriera”, spiega Victoria Budson, direttrice del Programma Women e Public Policy alla Kennedy School of Government dell’Harvard University, in un’intervista con NPR.

Uno studio condotto all’University of Idaho ha scoperto che anche se la prima cifra proposta è del tutto ridicola, come ad esempio un milione di euro, l'”ancoraggio” ha ancora validità.

“Inserire un commento scherzoso su aspettative di stipendio non plausibili, può essere un modo relativamente facile per stabilire un ancoraggio elevato e ridurre al minimo le reazioni negative del datore di lavoro”, ha scritto l’autore dello studio Todd J. Thorsteinson sul Journal of Applied Social Psychology.
Thorsteinson e il suo team hanno istruito 200 studenti universitari: dovevano fingere di intervistare delle persone disposte ad essere assunte dalla loro società; avevano una o più variabili per coprire i requisiti dello stipendio.

Nel gruppo di controllo, i ricercatori hanno detto ai partecipanti che i candidati nel lavoro precedente guadagnavano 29.000 dollari e avrebbero dovuto chiedere quanto si aspettavano, riferisce l’ Association for Psychological Science.

La prima metà di candidati ha fatto battute stragavanti, tipo “vorrei 100.000 dollari ma in realtà miro ancora più in alto”, il che significa alto ancoraggio. L’altrà metà ha risposto con un ancoraggio basso:”lavorerei per 1 dollaro ma in realtà sono in cerca di una remunerazione equa”.

Alla fine, il gruppo di controllo ha offerto ai candidati soltanto la cifra del precedente stipendio.  Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che i partecipanti avevano utilizzano l’ancoraggio: i volontari che hanno ricevuto la risposta di 100.000 dollari, hanno fatto un’offerta media di 35.385 dollari, a fronte di un’offerta di 32.463 dollari del gruppo di controllo.

Le cifre fanno pensare che le bizzare battute sullo stipendio alto, valevano un extra di 3.000 dollari l’anno.  Thorsteinson ritiene che i risultati potrebbero essere una risposta al divario retributivo tra i generi, se le donne li usano a loro vantaggio.
“Se c’è una differenza nei precedenti stipendi, ossia gli uomini hanno salari più alti rispetto alle donne, queste informazioni potrebbero contribuire a un equilibrio”.
“Ciò, tuttavia, non può eliminare il divario di retribuzione, in quanto ci possono essere differenze di genere nella propensione a trattare o una reazione negativa nei confronti delle donne”.