Oriundi in Nazionale. Conte convoca Eder e Vazquez, Mancini dice: solo italiani. Voi da che parte state?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2015 16:57 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2015 17:04
Oriundi in Nazionale. Conte convoca Eder e Vazquez, Mancini dice: solo italiani. Voi da che parte state?

Roberto Mancini e Antonio Conte (LaPresse)

ROMA – Antonio Conte ha convocato per le prossime due partite (Bulgaria, qualificazioni europei. Inghilterra, amichevole) della Nazionale gli “oriundi” Franco Vazquez e Éder Citadin Martins detto Eder. Argentino di madre italiana il primo, brasiliano di passaporto italiano il secondo. Roberto Mancini ha detto che “la nazionale italiana deve essere italiana” e che “chi non è nato in Italia, anche se ha dei parenti, credo non lo meriti” perché “facciamo tanto per far uscire i giovani e poi prendiamo gli oriundi. Sarebbe meglio far uscire i nostri giovani”

Anche Zdenek Zeman, a sorpresa, è d’accordo con Mancini: “Se uno gioca in una nazionale è perché è nato, cresciuto e capisce di quel paese, è vero che c’è la globalizzazione, ma conta la mentalità del paese. Sta a quelli che crescono nel paese fare meglio di quelli che crescono fuori”. Parole alle quali Conte ha replicato così:

“Beh, c’era stata l’occasione di confrontarci qualche tempo fa, e avevo chiesto pure di fare uno stage proprio per questo, per valutare alcuni ragazzi prima ancora di convocarli. Magari avremmo avuto un po’ tutti le idee chiare. Vabbè, non è stato possibile, questi mesi mi hanno insegnato che è meglio lavorare a testa bassa, guardarsi poco attorno. In ogni modo, non sono il primo e non sarò l’ultimo a convocare questi, tra virgolette, oriundi. In passato, ci sono stati i vari Camoranesi, fra l’altro campione del mondo, Paletta, Thiago Motta, Romulo e molti altri. Nell’ultimo Mondiale, poi, gli oriundi erano 83. Sono le regole, noi le seguiamo. D’altronde, come la metti la metti: qualche polemica si può sempre creare”.

“Vazquez ha madre italiana – continua il c.t. azzurro -, e a differenza di Dybala aveva subito espresso la propria preferenza per l’Italia. Non ho mai forzato nessuno, perché è una cosa che devono vivere dentro. La maglia azzurra non deve essere un ripiego per chi non riesce a conquistare un posto nel Paese che sente più suo. Vazquez ed Eder, comunque, sono giocatori che ci possono dare qualcosa di importante. Un messaggio ai calciatori italiani? La Nazionale è per i migliori, bisogna dimostrare di essere bravi e di meritarla sul campo, non ha senso sperare che il c.t. abbia poche possibilità a livello di convocazioni”.

A favore di Conte sono intervenuti l’allenatore del Palermo Iachini e il presidente della Fgci Carlo Tavecchio:

“Vazquez ha la mamma italiana, più italiano di lui… Se uno sente un’appartenenza sulla base di un legame affettivo tanti discorsi in più servono a poco”, ha detto l’allenatore del Palermo. ” Gli oriundi in Nazionale? Con uno di loro mi pare che abbiamo vinto anche un Mondiale nel 2006 – è stato invece il commento di Tavecchio. – Conte comunque ha la libertà assoluta di individuare le persone che hanno titolo per giocare. Se uno ha la cittadinanza può giocare, è cittadino italiano quindi il discorso è chiuso”, è stato invece il commento di Tavecchio.

E voi con chi siete d’accordo? La Nazionale italiana deve essere composta solo da giocatori nati in Italia, o la polemica sugli oriundi è una discussione sorpassata all’epoca della globalizzazione? Pensate che gli oriundi penalizzano chi lavora sui giovani italiani, o che in Nazionale debbano giocare solo i migliori fra tutti quelli che hanno un passaporto italiano? Votate al sondaggio:

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