Sondaggi

Sondaggio Demos: Matteo Renzi boom fiducia: 74%. Salvini 38%, Meloni 36%

23 giugno 2014 18:58 - di Redazione Blitz

Non è più il Pd ma il PdR, il Partito di Renzi: lo scrive Ilvo Diamanti su Repubblica commentando un sondaggio Demos in cui il 74% degli intervistati afferma di avere fiducia “personale” nel premier Matteo Renzi, e quasi il 70% valuta positivamente l’operato del governo Renzi. “Un livello di consenso larghissimo. Conquistato, in precedenza, solo da Monti, al momento dell’incarico. Non certo da Berlusconi, neppure nei giorni migliori. Oggi, tra le figure pubbliche, solo Papa Francesco è più popolare di lui. E, come il Papa, Renzi appare popolare presso tutti gli elettorati. Da Sinistra a Destra, passando per il Centro. Perfino fra gli elettori del M5S quasi 6 su 10 esprimono fiducia nei suoi riguardi. Renzi sembra muoversi in un deserto di consensi: nessuno li ha tranne lui. Il Paese vuole archiviare i partiti e affidarsi alle leadership. Ma per trovare due personalità che raccolgano qualche giudizio positivo bisogna orientarsi su due “giovani”, Matteo Salvini e Giorgia Meloni: “Il segretario della Lega Nord ottiene, infatti, la fiducia dal 38% degli intervistati. Poco più della metà, rispetto a Renzi. Ma, comunque, oltre il doppio di due mesi fa. La presidente dei Fratelli d’Italia è valutata positivamente dal 36% degli intervistati: 10 punti più rispetto al sondaggio pre-elettorale. Si tratta di dati particolarmente significativi, soprattutto se messi a confronto con l’orientamento verso gli altri principali leader di partito. […] D’altronde, non solo Renzi, per primo e sopra tutti, ma anche Salvini e Meloni si distinguono dagli altri perché sono più “giovani”, per generazione biografica e politica. Il fattore età, evidentemente, non ha mai contato tanto come ora”.

Sondaggio Tecnè: Pd su, Forza Italia e M5S giù, centrodestra e centrosinistra pari

20 marzo 2014 19:37 - di Redazione Blitz

Queste le intenzioni di voto per i partiti (tra parentesi il risultato dell’11 marzo): – Pd 31,4% (29,5). – Fi 24,1% (25,2). – M5S 20,5% (21,1). – Ncd 3,7% ( 3,6). – Lega Nord 3,5% ( 3,8). – Sel 3,1% ( 2,8). – Fratelli d’Italia 3,0% ( 3,3). – Udc 2,0% ( 2,2). – Altri (partiti sotto il 2%) 8,7% ( 8,5). – INCERTI/NON VOTO 46,6% (49,6). Queste le intenzioni di voto per le coalizioni (tra parentesi il risultato dell’11 marzo): – Centrodestra (Fi-Ncd-Udc-Altri) 36,8% (38,8). – Centrosinistra (Pd-Sel-Sc-Altri) 36,7% (34,3). – M5S 20,5% (21,1). – Sinistra (Prc-Idv-Altri) 2,8% ( 3,3). – Altri 3,2% ( 2,5).

Sondaggio Ipr: Renzi, fiducia sale (54%). Pd primo (28,5%), M5S e FI al 23%

17 marzo 2014 20:36 - di Redazione Blitz

Sondaggio Ipr Marketing: il 65% degli italiani è favorevole al taglio delle spese militari e il 47%, quasi uno su due, crede che Matteo Renzi riuscirà a realizzare almeno in parte le riforme. La fiducia nel premier sale dal 50 del 25 febbraio (giorno di presentazione del governo alle Camere) al 54%. Nelle intenzioni di voto per le elezioni europee il Pd è ancora primo partito (28,5%, +1) seguito dal Movimento Cinque Stelle e Forza Italia, al 23 % (entrambi perdono un punto rispetto alla settimana scorsa), Nuovo Centrodestra al 4,3%. È quanto emerge dal sondaggio Ipr Marketing diretto da Antonio Noto, effettuato per conto del Tg3, (intervistando, il 17 marzo, attraverso il proprio esclusivo sistema Tempo Reale, un campione di mille cittadini, rappresentativi per età, sesso ed area di residenza della popolazione italiana) e presentato in diretta nell’edizione delle 19 del Tg.

Sondaggio Ipr: Lista Tsipras ha già zoccolo duro del 4%, come Lega e Ncd

17 marzo 2014 20:20 - di Redazione Blitz

Ha già consolidato il suo 4% la “Lista Tsipras”, che farà il suo esordio alle prossime europee. Nel sondaggio Ipr marketing sulle intenzioni di voto, la lista “L’altra Europa per Tsipras”, che ha come leader il quarantenne greco a capo di Syriza, ha riconfermato anche per questa settimana quota 4%, affiancando la Lega (al 4%) e mettendosi alle calcagna del Nuovo Centrodestra (il partito di Alfano si attesta al 4,3%, perdendo lo 0,2 rispetto alla scorsa settimana). Appena entrata in graduatoria, la lista Tsipras ha subito scavalcato il gruppo dei centristi (Udc-Cd-Pi) che registrano il 3% dei consensi, e quello di Fratelli D’Italia (anche questa lista al 3). La lista Tsipras nasce fuori dai partiti, ma è appoggiata da Sel e Rifondazione Comunista, che insieme nei sondaggi di solito raggiungono percentuali anche superiori al 4%.

Papa Francesco, sondaggio fra i cattolici Usa: “Piazze piene, chiese vuote”

9 marzo 2014 06:37 - di Marzia Boscarino

La stragrande maggioranza dei cattolici americani ritiene che Papa Francesco abbia sicuramente influenzato il loro modo di pensare, ma non i loro comportamenti, ovvero che abbia rafforzato la loro fede ma non tanto da riportarli a messa. L’effetto Francesco si può sintetizzare con “piazze piene, chiese vuote”, parafrasando Nenni. Bergoglio si dimostra capace di riempire le piazze, virtuali e reali, ma non di convertire i suoi sempre più numerosi “fan” in cattolici praticanti. Questo è quanto risulta da un sondaggio – rilanciato dal New York Times – del Pew Research Center, centro di ricerca sui temi sociali e di opinione pubblica. Se, per il 71% degli intervistati, con il nuovo Papa si è assistito a un grande cambiamento negli orientamenti della Chiesa. Ma sarà difficile per Bergoglio tradurre in pratica le grandi aspettative di radicale rinnovamento che ha creato fra i cattolici americani. In primis, la posizione della Chiesa contro i metodi contraccettivi che, secondo sei cattolici americani su dieci, dovrebbe essere rivista entro il 2050. Altre questioni sulle quali viene richiesto con forza un cambiamento concreto sono: possibilità di matrimonio per i preti (a favore cinque cattolici americani su dieci) e di sacerdozio per le donne (quattro su dieci), nonché, per più dei due terzi, il riconoscimento dei matrimoni gay.

Sondaggio Datamedia: centrodestra 36,8%, centrosinistra 35,9%

12 febbraio 2014 14:30 - di Redazione Blitz

Berlusconi in vantaggio, secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Datamedia Ricerche per Il Tempo. In una situazione più o meno stabile nelle intenzioni di voto degli italiani, la coalizione di centrodestra al 36,8% supera di poco quella di centrosinistra, al 35,9%. Nel dettaglio, nell’area di centrodestra c’è Forza Italia stabile al 22,5%, stabile anche il Nuovo Centro Destra al 4,9%, la Lega Nord fa registrare un +0,1% e si attesta al 3,6%, anche Fratelli d’Italia-AN cresce dello 0,1% e arriva al 2,1%, La Destra è stabile all’1%, mentre l’Udc al 2,5% registra un -0,2%, altri di Cdx sono allo 0,2% (-0,1). Nel centrosinistra troviamo il Partito Democratico al 31,8% (-0,2%), Sel stabile al 3% e altri di Csx all’1,1%(+0,1). Scelta Civica è stabile all’1%. Il Movimento 5 Stelle fa segnare un +0,3% e arriva al 21,3%. Il dato sull’astensione è al 22,5% con un +0,2%, gli indecisi sono al 17,8%, schede bianche o nulle 2,1%.

Sondaggio: meglio Berlusconi con Ruby o Tabacci con la miliardaria “evasore”?

23 gennaio 2014 15:38 - di Redazione Blitz

Meglio stare con Karima El Mahroug in arte Ruby o con Angiola Armellini? Meglio Silvio Berlusconi, che da presidente del Consiglio frequentava una escort minorenne, o Bruno Tabacci, che – proveniente dalla antiberlusconiana sinistra dc e promotore di battaglie contro l’evasione fiscale – stava con una accusata di una gigantesca evasione delle tasse, proprietaria 1.243 immobili (per 2 miliardi di valore) nascosti al fisco? Secondo Tabacci è meglio la Armellini. Intervistato da La Stampa il presidente del Centro Democratico, indicato come possibile ministro al posto di Nunzia De Girolamo, risponde:
«Senta, la Armellini è una bella signora. Lo sa che ai suoi incontri partecipava tutta la bella Roma che conta? Non era una che aveva la nomea di essere una frodatrice fiscale. Non è mica la signora Ruby…».

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