Sondaggi

Sondaggio Demopolis: “Effetto Renzi”, Pd +5% in un mese

13 gennaio 2014 14:40 - di Redazione Blitz

Effetto Matteo Renzi: a un mese dalla sua elezione a segretario del Pd, il partito ha guadagnato quasi 5 punti, secondo il primo sondaggio del 2014 condotto dall’Istituto Demopolis per Otto e Mezzo (La7). L’ultimo sondaggio, datato 5 dicembre, stimava il consenso del Pd al 28%. Poco più di un mese dopo, la rilevazione di lunedì 13 gennaio assegna al Pd il 32,8%, 4,8 punti percentuali in più: quello democratico si consolida come il primo partito del Paese. Questa l’analisi di Demopolis: Per circa i due terzi degli italiani il primo mese di Matteo Renzi alla guida del PD è stato in linea con le attese nate nei giorni delle Primarie. Per il 15% l’azione del Sindaco di Firenze è andata oltre le aspettative; una valutazione critica giunge invece dal 18% degli intervistati.

Sondaggio: Pd 29% Forza Italia 20,8% M5S 21% Ncd 5,3% Lega Nord 4,1%

2 dicembre 2013 13:19 - di Redazione Blitz

Sondaggio Demos di Ilvo Diamanti per Repubblica: centrosinistra e centrodestra quasi appaiati sopra il 30%, Movimento 5 Stelle sopra il 20%. A otto mesi dalle elezioni politiche di febbraio, l’Italia resta divisa in tre grandi minoranze: non è cambiato molto nell’orientamento politico degli elettori, dopo il naufragio di Bersani, la riconferma di Napolitano, il varo del governo di larghe intese, la condanna definitiva e la decadenza di Berlusconi, la scissione del Pdl in Forza Italia e Nuovo Centrodestra. PD 29,1 – 32,2 (2-4/10) SEL 4,0 – 3,8 TOTALE CENTROSINISTRA 33,1 FORZA ITALIA 20,8 – 20,0 (PDL 2-4/10) NCD 5,3 LEGA NORD 4,1 – 4,5 FRATELLI D’ITALIA 2,0 – 2,4 TOTALE CENTRODESTRA 32,2 MOVIMENTO 5 STELLE 21,4 – 20,9 (2-4/10) SCELTA CIVICA 3,2 – 4,1 (2-4/10) UDC 2,1 – 3,3 ALTRI PARTITI 8,0 – 8,8 Proprio per il nuovo partito guidato da Angelino Alfano c’era attesa. Il sondaggio Demos lo dà al 5,3% e conferma più o meno i dati raccolti dagli altri istituti come Swg, Tecnè, Euromedia: Forza Italia si prende tutti i voti del Pdl e Ncd intercetta altri voti al centro. Insieme hanno recuperato 6 punti percentuali rispetto ad ottobre. Scrive Diamanti:

Sondaggi Swg-Tecnè-Euromedia: centrodestra avanti di 4-5 punti, scissione paga

29 novembre 2013 18:25 - di Redazione Blitz

Decadenza: per Berlusconi da senatore ma non per il centrodestra, secondo i sondaggi di Swg, Tecnè ed Euromedia, che danno il centrodestra in vantaggio di 4 o di 5 punti sul centrosinistra. A destra paga la scissione del Pdl, per ora: Forza Italia conserva gli stessi voti che aveva il Popolo delle Libertà prima, mentre il Nuovo Centrodestra (stimato fra il 3,7 di Euromedia e il 6,9 di Tecnè) guadagna voti al centro. Inoltre Lega Nord, Fratelli d’Italia, La Destra e Grande Sud non perdono terreno. Nel centrosinistra rimane stabile il Pd mentre arretra Sel e gli altri partitini non portano voti. SONDAGGIO EUROMEDIA Clamoroso vantaggio di 4 punti del Centrodestra sul Centrosinistra Forza Italia 21,7 – 20,1 (15/11) – 21,6 (PDL, politiche 2013) Nuovo Centro Destra 3,7 – 3,6 (15/11) – Lega Nord 4,3 – 4,1 (15/11) – 4,1 (politiche 2013) Fratelli d’Italia 2,8 – 3,5 (15/11) – 2,0 (politiche 2013) La Destra-Grande Sud + Altri 2,1 – 2,5 (15/11) – 1,5 (politiche 2013) TOTALE CENTRODESTRA 34,6 – 33,8 (15/11) PD – 26,1 – 26,5 (15/11) – 25,4 (politiche 2013) Sinistra, Ecologia e Libertà – 3,7 – 4,2 (15/11) – 3,2 (politiche 2013) Centro Democratico + Altri – 0,8 – 1,0 (15/11) – 1,0 (politiche 2013) TOTALE CENTROSINISTRA 30,6 – 31,7 (15/11) UDC – 2,8 – 2,5 (15/11) – 1,8 (politiche 2013) Futuro e Libertà – – – 0,5 (politiche 2013) Scelta Civica – 2,5 – 2,1 (15/11) – 8,3 (politiche 2013) TOTALE CENTRO 5,3 – 4,6 – 10,6 (politiche 2013) MOVIMENTO 5 STELLE – 23,2 – 24,2 (15/11) – 25,1 (politiche 2013)

Sondaggio. Limite di mille euro al contante: troppi o pochi?

30 ottobre 2013 12:06 - di Antonio Sansonetti

Il limite di mille euro ai pagamenti e trasferimenti di denaro in contante è in vigore da quasi due anni, dal primo febbraio 2012. Ora il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni propone di abbassare ancora quel tetto, per cercare di limitare ancora di più l’uso del contante che gli italiani continuano a preferire ai pagamenti tracciabili: bancomat, carte di credito, bonifici. Il Pdl, con Angelino Alfano e Maurizio Gasparri, ha attaccato compatto Saccomanni: “Dice sciocchezze, è un burocrate lontano dalla realtà”. La pidiellina Simona Vicari, sottosegretaria allo Sviluppo Economico, aveva proposto di alzare quella soglia da mille a tremila euro. Voi che ne pensate, mille euro vi sembran pochi o troppi? È meglio combattere l’evasione, il sommerso e l’economia criminale o evitare di strangolare un Paese in crisi?

Sondaggio: Michelle Bonev a Servizio Pubblico ha detto la verità su Berlusconi?

18 ottobre 2013 14:01 - di Antonio Sansonetti

L’attrice bulgara Michelle Bonev (all’anagrafe Dragomira Boneva) ospite da Servizio Pubblico, programma su La7 di Michele Santoro, ha dichiarato che Francesca Pascale è lesbica e tiene in pugno Silvio Berlusconi che non ha mai smesso di organizzare “cene eleganti” con anche 20 ragazze ospiti, come non ha smesso di pagare mensilmente le donne che sono sue ospiti alle sue feste. La Bonev ha anche dichiarato che il suo primo film Goodbye Mama (in cui lei è attrice, regista e produttrice) è stato prodotto dalla Rai dell’allora direttore generale Mauro Masi grazie all’intercessione di Berlusconi; che il premio “Action for Women” al festival del Cinema di Venezia 2010 le fu fatto assegnare da Berlusconi; che Berlusconi, allora presidente del Consiglio alla cerimonia per quel premio mandò i ministri Sandro Bondi, Mara Carfagna e Giancarlo Galan che portava alla Bonev i saluti speciali del premier. Inoltre la Bonev ha dichiarato che è andata a letto con Berlusconi, nel gennaio 2012, in cambio della produzione di Mediaset della sua fiction “Donne in gioco”.

Sondaggio Emg-Tg La7: Pd e centrosinistra primi, giù Pdl e M5S

30 settembre 2013 20:47 - di Redazione Blitz

Ecco il risultato del sondaggio condotto da Emg nel weekend 26-29 settembre per il Tg di La7: Pd e centrosinistra primi e in crescita, giù il Pdl e il Movimento 5 Stelle, stabile la fiducia in Enrico Letta. Queste le percentuali, partendo dal centrosinistra: Pd 29,2% (+1,8) Sel 4,3% (-0,1) Psi 0,7 Altri Csx 0,9 Totale centrosinistra: 35,1% (+1,7) Centrodestra: Pdl 25,0% (-0,6) Lega Nord 4,0% (-0,1) Fratelli d’Italia 2,4% (=) La Destra 1,2% (+0,2) Altri 0,9% (+0,2) Totale centrodestra: 33,5% (-0,3) Movimento 5 Stelle 19,7% (-1,7) Fiducia in Enrico Letta: 34% (=) Al centro, la coalizione Scelta civica con Monti avrebbe il 6,5% dei consensi (+0,2%), con Scelta civica al 5,2% (+0,3%) e l’Udc all’1,3% (-0,1%). Infine, tutti gli altri partiti, tra cui Rifondazione comunista (1%), l’Idv (1,1%), Verdi (0,8%), Fare-Fid (0,9%), Fli (0,3%) e altri ancora (1,1%) totalizzerebbero il 5,2% (+0,1%). L’astensione sarebbe al 29,3% (-1,4%), le schede bianche al 2,5% (-0,3%) e gli indecisi salirebbero al 15,2% (+3,3%).

Sondaggio Ixè-Agorà: fiducia 45% in Matteo Renzi, fiducia 25% nel governo Letta

27 settembre 2013 17:19 - di Redazione Blitz

Matteo Renzi è il leader in cui gli italiani hanno più fiducia, mentre solo uno su quattro si fida del governo Letta, anche se Enrico Letta personalmente riscuote quasi il doppio della fiducia dell’esecutivo che guida. Sono i risultati del sondaggio condotto da Ixè, il nuovo istituto demoscopico fondato da Roberto Weber, mostrato ad Agorà su Raitre. (Confronta con il sondaggio di Tecnè per Sky Tg24) Giorgio Napolitano, col 48%, è il personaggio politico in cui gli italiani hanno più fiducia. Il primo dei possibili leader è Matteo Renzi con il 45%, segue Enrico Letta con il 44%. Mentre solo il 25% degli intervistati dichiara di avere fiducia nel governo. Quanto alla persona che gli elettori del Pd vorrebbero segretario, Matteo Renzi col 55% stacca nettamente Enrico Letta (16%), Gianni Cuperlo (9%) e Pier Luigi Bersani (6%). Per il 55% degli intervistati il segretario deve essere anche il candidato premier alle prossime elezioni. Sul fronte centrodestra, per il dopo Berlusconi i nomi proposti agli intervistati hanno ricevuto una tiepida accoglienza. Angelino Alfano potrebbe essere un degno erede per il 23% (44% se si considera gli elettori pdl), seguito dallo stesso Berlusconi, che resta ancora l’unico leader possibile per il 19%. A ruota Luca Cordero di Montezemolo (13%) e Mario Monti (8%).

Sondaggio Tecnè-Sky Tg24: Pd primo ma centrodestra avanti. M5S rimonta

27 settembre 2013 15:05 - di Redazione Blitz

Pd primo partito col 27,1%, centrodestra davanti al centrosinistra con il 33,1%, Movimento 5 Stelle in crescita così come la fiducia nel premier Enrico Letta: sono i principali risultati del sondaggio condotto il 26 settembre da Tecnè per Sky Tg24 (confronta con quello di una settimana fa). I partiti. Calano i due maggiori partiti, anche se il Pd resta primo, pur perdendo lo 0,5%, attestandosi al 27,1%. Il Pdl-Forza Italia perde lo 0,4% e si porta al 25%. Il Movimento 5 Stelle continua a crescere da luglio e si riporta quasi sulle posizioni delle politiche di febbraio: 22,2%. Fra i piccoli partiti, in crescita Sel (4,5%), la Lega Nord (4,2%) perde qualcosa a vantaggio di Fratelli d’Italia (3,3%) mentre continua a calare Scelta Civica (5,2%) a vantaggio dell’Udc (2,8%, +0,7).

Sondaggio Tecnè-Sky Tg24: M5S su, giù Pd e Pdl, centrodestra avanti di 1,1%

20 settembre 2013 15:31 - di Redazione Blitz

Sondaggio Tecnè per Sky Tg24: cresce il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, cala il Pd, che comunque resta il primo partito perché cala ancora più nettamente il Pdl. Questi i numeri nel dettaglio: consistente crescita del Movimento Cinque Stelle (+1,4% rispetto alla precedente rilevazione), un trend positivo che dura dalla fine di luglio. Segno negativo, invece, per il Partito Democratico (-0,5%) che si conferma primo partito con 2,2 punti di vantaggio sul Pdl che perde l’1,5% rispetto alla scorsa settimana. In crescita Scelta Civica (+0,4%), Fratelli d’Italia (+0,2%) e Sel (+0,3%), mentre diminuiscono i consensi per la Lega Nord (-0,6%). Sale di poco l’Udc che torna sopra il 2%. Tra le coalizioni è ancora in testa il centrodestra con il 33,6% delle indicazioni di voto, ma la flessione dell’1,6% riduce il vantaggio sul centrosinistra a 1,1 punti. In crescita l’area di centro (+0,6%) mentre la sinistra che faceva riferimento a Rivoluzione Civile arretra, tornando ai livelli di febbraio. Per quanto riguarda il borsino del governo, l’esecutivo continua a risentire delle tensioni e del clima negativo tra i partiti della maggioranza. Crescono, infatti, sia i giudizi positivi (+1,5%) che quelli negativi (+1,5%) e in questo momento le “grandi intese” sembrano dividere più che unire, dinamica che si era, invece, registrata nei primi mesi di vita dell’esecutivo. Questi i dati che emergono da un sondaggio Tecnè per Sky Tg24.

Sondaggio Demopolis: Pd primo partito, centrosinistra avanti dello 0,2%, M5S 19%

19 settembre 2013 19:24 - di Redazione Blitz

Fra la coalizione di centrosinistra e la coalizione di centrodestra c’è uno scarto dello zero virgola, per l’esattezza dello 0,2 per cento: se il sondaggio dell’Istituto Demopolis si traducesse in voti reali, si parla di un distacco di 60 mila voti fra Pd e alleati (in testa col 35,2%) e Pdl-Forza Italia e alleati (35%). Leggi anche -> Sondaggio Ispo: Pd primo partito, ma tallonato dal Pdl Con una affluenza intorno al 66%, il sondaggio vede in testa un partito: quello degli italiani che non andrebbero a votare, 16 milioni. Mentre circa 10 milioni e mezzo voterebbero per centrosinistra o centrodestra. Quanto al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, siamo intorno al 19% del campione interpellato, con il polo centrista di Scelta Civica e Udc fermo al 7%,

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other