‘100 buoni motivi per odiare la Juve’: la Rizzoli ritira libro anti-bianconero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2013 18:38 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2013 18:39
'100 buoni motivi per odiare la Juve': la Rizzoli ritira libro anti-bianconero

‘100 buoni motivi per odiare la Juve’: la Rizzoli ritira libro anti-bianconero

TORINO –  La Rizzoli ha deciso di ritirare il libro ‘100 buoni motivi per odiare la Juve’. 

Spariscono dalle librerie le 2000 copie del volumetto di Massimo Astio (pseudonimo) contro la Juventus – Massimo Turchetta,  direttore generale di Rcs Libri: “Poteva accendere tensioni di cui non si avverte il bisogno” – Dopo la Juve, sarebbe toccato anche all’Inter e al Milan ma titoli simili esistono già, editi qualche anno fa, da Newton Compton.

La vicenda è stata trattata da Angelo Carotenuto sulle pagine di ‘La Repubblica’. Riportiamo alcuni passaggi dell’articolo.

“C’è un libro che non leggeremo. Massimo Astio è uno scrittore esordiente. Si dice nato a Gambatesa, in provincia di Campobasso, giura che il calcio è la sua passione, «il sentimento anti juventino la mia fede». Massimo Astio, ovviamente uno pseudonimo, ha compresso questa sua fede in un volumetto di un centinaio di pagine. «La bibbia del tifo anti bianconero», lo chiama così.

Una galleria di battute e barzellette, di quelle che regolarmente circolano sul web. Nulla di originale. I rigori regalati, l’arbitro che per osservare il galateo non si presenta mai a mani vuote alle partite della Juve, il canale YouRube su cui vedere i video. Cose così.

Un libriccino che si presenta come «irresistibile catalogo con le peggiori malefatte della Vecchia Signora». Quali? La solita ricostruzione storica degli episodi (il gol di Turone, il rigore di Iuliano, l’arbitro Wurz), un po’ di oleografia contro, qualche battuta estrema sui muscoli di Vialli e Del Piero. Ma il libro di Massimo Astio nelle librerie non c’è più. Ritirato. Per decisione spontanea di Rizzoli, la casa editrice. Decisivo il titolo: “100
buoni motivi per odiare la Juve”.