Calciomercato Milan: Pato resta. Trattativa interrotta per Tevez

Pubblicato il 12 Gennaio 2012 15:16 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2012 16:06

Foto LaPresse

PARIGI – Pato resta, Carlos Tevez non arriva. L’accordo tra il Paris Saint-Germain e il Milan per il trasferimento dell’attaccante brasiliano Pato era stato dato per fatto ma il diretto interessato smentisce: ”Il Milan è casa mia. Non voglio interrompere la mia carriera in rossonero dopo aver vinto i miei primi due trofei con questa maglia”. Gli fa eco il vicepresidente Adriano Galliani, “Pato resta con noi”.

Così per il Milan e per Silvio Berlusconi sfumano contemporaneamente due affari e la soluzione di un problema aziendale e familiare. I fatti sono chiari: la cessione di Pato al Paris St Germain di Carlo Ancelotti e Leonardo (accordo per una cifra vicina ai 35 milioni) avrebbe permesso al Milan di dirottarne 25 a Manchester per prendere subito Tevez.

Ma c’è dell’altro: Pato è anche il fidanzato di Barbara Berlusconi, una delle figlie del presidente del Milan, a sua volta nell’organigramma della società. Situazione formalmente tollerata ma evidentemente imbarazzante. E la cessione di Pato (in giornata si era sparsa la voce di una disponibilità del giocatore a far rotta verso Parigi) sarebbe stata un sollievo anche per il presidente del Milan, pronto a far dimenticare con l’arrivo di Tevez la partenza del brasiliano ai tifosi.

Il tutto senza considerare che la convivenza tra lo stesso Pato e parte dello spogliatoio del Milan (Zlatan Ibrahimovic su tutti) non è idilliaca. Quando tutto sembra fatto, però, arriva il colpo di scena. Parla lo stesso Pato in un comunicato sul sito del Milan che, e non può passare inosservato, “scarica” tutta la scelta di rimanere proprio sul giocatore. Non è il club che lo trattiene, ma il giocatore che si “aggrappa” a casa sua e decide di rimanere.

Naturalmente la partenza di Pato avrebbe potuto portare ad un avvicinamento decisivo per Tevez, sempre più orientato verso la Milano rossonera. Giovedì mattina Adriano Galliani ha infatti rotto gli indugi volando a Londra per mettere la parola fine alla trattativa Tevez. Con l’ad rossonero c’erano anche l’avvocato Lorenzo Cantamessa e l’agente Fifa Giuseppe Riso. Nell’agenda di Galliani l’incontro con l’agente di Tevez, Kia Joorabchian, e soprattutto quello con i dirigenti del Manchester City. Pronta l’offerta: prestito con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni di euro più tre di bonus. Anche se poi la trattativa è stata interrotta.

Mentre Galliani volava a Londra, l’Inter si faceva ufficialmente da parte. ”Tevez? Credo che andrà al Milan?” ha detto il presidente nerazzurro all’uscita degli uffici della Saras. ”Se è un peccato? È il calcio”, ha continuato Moratti rispondendo poi ironicamente ad una domanda sulla missione inglese di Galliani. “Come vedo l’idea di Adriano Galliani di andare a Manchester? Ha già comprato il biglietto”.