Adriano: “All’Inter ero sempre ubriaco. Mi coprivano dicendo che ero infortunato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 agosto 2018 12:45 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2018 13:53
adriano inter

Adriano: “All’Inter ero sempre ubriaco. La morte di mio padre di distrusse”

ROMA – “Agli allenamenti dell’Inter arrivavo sempre ubriaco. La morte di mio padre mi ha distrutto”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Adriano, l’ex attaccante brasiliano, si sofferma sul suo periodo italiano, tutt’altro che sereno: “A Milano mi sentivo solo e depresso: trovavo felicità solo bevendo, lo facevo ogni notte. E gli amici non mi aiutavano, anzi. Soltanto io so quanto ho sofferto dopo la morte di mio padre, mi ha distrutto. E dopo è stato peggio perché mi sono isolato. Ero triste, solo, depresso: così ho cominciato a bere”.

L’attaccante ha ammesso di aver provato tutto: “Whisky, vino, vodka, birra. Soprattutto birra, tantissima. Non riuscivo a smettere. Era l’unico modo per poter andare avanti”. Il suo arrivo all’Inter è stato un dramma personale: “Arrivavo sempre ubriaco agli allenamenti. Non sapevo come nascondere la situazione e non volevo saltarli, ma mi presentavo in quello stato, così lo staff mi portava a dormire in infermeria. L’Inter mi copriva, dicendo alla stampa che ero infortunato, che avevo problemi muscolari. Il problema vero era la gente che avevo intorno: gli amici mi portavano sempre alle feste con donne e alcol, senza pensare a nient’altro. Tornando in Brasile ho rinunciato a tantissimi soldi ma per lo meno ho ritrovato la felicità”, ha concluso Adriano.