Ajax, 53 milioni di stipendi. Juve eliminata dalla più povera della Champions League

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 17 aprile 2019 17:51 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2019 17:55
Ajax, 53 milioni di stipendi. Juve eliminata dalla più povera della Champions League

Ajax, 53 milioni di stipendi. Juve eliminata dalla più povera della Champions League. Foto EPA/ROBIN VAN LONKHUIJSEN

TORINO – La Juventus è stata eliminata dalla squadra più “povera” della Champions League. Gli olandesi spendono appena 53 milioni di euro per gli stipendi di tutta la rosa. Praticamente la stessa cifra spesa dall’Atalanta (52 milioni di euro). Ma ci sono società di medio livello in Serie A che spendono di più dell’Ajax. Sampdoria 54 milioni di stipendi, Genoa 55 milioni di stipendi, Torino e Fiorentina 59 milioni di stipendi, spendono di più di una società che è arrivata tra le prime quattro squadre d’Europa eliminando la Juventus di Cristiano Ronaldo.

Ajax, 53 milioni di stipendi. La Juve paga 259 milioni di stipendi. Un divario abissale.

La Juventus può vantare quasi il quintuplo del fatturato (411 milioni a 92) e degli stipendi (259 milioni a 53) dell’Ajax.
In questo caso Davide ha battuto Golia. Vittoria che è stata resa possibile da anni e anni di lavoro. I due ragazzi che hanno deciso la partita, Van De Beek e De Ligt, sono due prodotti del settore giovanile dell’Ajax. Due ragazzi che hanno iniziato il loro cammino nell’Ajax nel lontano 2008, ben undici anni fa.

Hanno iniziato dagli esordienti fino ad arrivare nella prima squadra. L’Ajax disputa un campionato meno competitivo della nostra Serie A e può permettersi anche di sbagliare fino a quando non trova i calciatori giusti per fare bene in Europa. Anche questa è una differenza sostanziale tra la Juventus e l’Ajax.
Fonte: articolo di Marco Iaria per La Gazzetta dello Sport.