Alessio Allegri, capitano del Garbagnate di basket, muore dopo malore in campo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2019 8:44 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2019 8:44
Alessio Allegri, capitano del Garbagnate di basket, muore dopo un malore in campo a Rho in una partita

Alessio Allegri in una foto tratta da un video YouTube

ROMA – E’ morto a soli 37 anni Alessio Allegri, capitano dell’Osl Garbagnate (squadra di basket) e stella della pallacanestro minore lombarda. Allegri è morto per arresto cardiaco dopo aver accusato un malore mentre giocava una partita di serie C Silver, La Torre di Torre Boldone. Allegri si è sentito male domenica 15 dicembre, durante il match che si stava svolgendo nel palazzetto di Rho.

Nel bel mezzo della partita, raccontano le cronache locali, Allegri ha alzato un braccio come se volesse chiedere aiuto, e poi si è accasciato a terra. Portato all’ospedale Sacco, ha mostrato segni di ripresa ma nel tardo pomeriggio di domenica 15, come riferisce l’Ansa, il suo cuore si è fermato. Allegri era una stella del basket minore lombardo, soprannominato per la sua stazza Koeman, come il difensore della nazionale olandese (di calcio).

Roberta Rampini su Il Giorno aggiunge dettagli sulla figura di Allegri: Altruista in campo e nella vita, era stato anche allenatore del settore giovanile. Aveva trascorso tutta la carriera nella società del presidente Enzo Marrapodi, vincendo più volte i campionati regionali, sempre in testa nelle classifiche marcatori. Nonostante l’interesse di altre squadre, il capitano non aveva mai voluto lasciare la sua Osl Garbagnate. (Fonti: Ansa e Il Giorno).