Alex Zanardi ha ricominciato a parlare e comunicare, la neuropsicologa: “Nessuno ci credeva”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2021 8:18 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2021 8:18
Alez Zanardi ha ricominciato a parlare e comunicare, la neuropsicologa: "Nessuno ci credeva"

Alex Zanardi ha ricominciato a parlare e comunicare, la neuropsicologa: “Nessuno ci credeva” (foto Ansa)

Alex Zanardi ha ripreso a parlare e comunicare dopo il grave incidente in handbike avvenuto l’anno scorso vicino a Siena. Ne ha dato notizia Federica Alemanno, neuropsicologa dell’ospedale San Raffaele, dove il campione è ricoverato.

“È stata una grande emozione quando ha cominciato a parlare, nessuno ci credeva. Lui c’era! E ha comunicato con la sua famiglia”, ha detto Federica Alemanno, che a lungo ha tenuto la mano del campione quando si stava risvegliando al San Raffaele di Milano.

Alex Zanardi e la “awake surgery” per tornare anche a parlare

La dottoressa al Corriere della Sera ha quindi rivelato che Zanardi è stato sottoposto alla cosiddetta “awake surgery” (chirurgia da svegli). “È una tecnica molto particolare che si fa in pochissimi centri in Italia. Ha come obiettivo quello di garantire al paziente la migliore qualità di vita possibile dopo un inevitabile intervento chirurgico” ha spiegato la Alemanno.

“Viene utilizzata in casi particolari – prosegue – soprattutto in pazienti giovani, compresi tra i 30 ed i 50 anni, con due tipi di malattia, i gliomi cosiddetti a basso grado e i cavernomi. I primi sono tumori del cervello non particolarmente aggressivi, ma che possono, con la loro presenza in certe aree, compromettere alcune importanti attività cerebrali, come ad esempio la memoria, la parola e l’attenzione. Stesso discorso per i cavernomi. Sono malattie piuttosto rare”.

E’ in grado di vedere e di ascoltare

Le sue funzioni cerebrali stanno progressivamente migliorando. Ora può anche parlare grazie a un buco nella trachea che gli è stato occluso. Piano, con cautela, a piccoli passi. Alex, tuttavia, sta migliorando. C’era da aspettarselo da uno con la sua tempra. Dal 21 novembre è stato trasferito al reparto di neurochirurgia. A raccontare sforzi e successi della sua battaglia era stato anche Carlo Verdelli del Corriere della Sera. Che la famiglia ha ammesso al capezzale della “tigre”. “Stringe la mano su richiesta. Se gli chiedono di fare ok, alza il pollice. Dov’è Daniela? E lui gira appena il capo verso di lei. Non è certo la vetta ma almeno siamo ai piedi dell’arrampicata, che è già un risultato insperato”. (Fonte Il Corriere della Sera).