Alisson Becker: “Sogno lo scudetto a Roma come Falcao”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 marzo 2018 16:48 | Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2018 16:48
Alisson Becker: "Sogno lo scudetto a Roma come Falcao"

Alisson Becker: “Sogno lo scudetto a Roma come Falcao”.
ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA –  “Sarei felicissimo di fare come Falcao, io voglio tanto vincere uno scudetto, un titolo con questa squadra che lo merita davvero”. Così Alisson, portiere della Roma e capitano del Brasile nel successo di ieri per 3-0 della nazionale verdeoro sulla Russia.

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Il n.1 della Selecao, nel corso di un programma trasmesso da Roma Tv, confessa che il trasferimento in Italia “è stata la decisione più difficile della mia vita dopo il matrimonio”.

“È cambiato tutto, però ho avuto la fortuna di scegliere una squadra che mi ha accolto benissimo, ho un grande rapporto con tutti i compagni, e questo ha reso la cosa più facile” aggiunge Alisson, evidenziando che il primo anno in giallorosso non è stato semplice a causa dello scarso utilizzo: “Non è stata una stagione facile perché il cambiamento ha riguardato la vita fuori e dentro il campo. Ero abituato a giocare sempre, e la cosa più brutta per un calciatore è non giocare, ma ho lavorato sempre duro, sono rimasto calmo sempre pensando che il mio momento sarebbe arrivato. E ora che ho preso il n.1 non lo lascio mai. Penso che nessuno è insostituibile però ogni giorno io arrivo a Trigoria con in testa il pensiero di fare sempre il meglio per fare sempre bene in partita e aiutare i miei i miei compagni a vincere”. Traguardo che a Trigoria tutti si augurano di tagliare il prima possibile.

“La Roma è cresciuta tanto negli ultimi anni sotto l’aspetto dell’atteggiamento e della voglia di vincere. E merito di questo cambio di atteggiamento è anche di Di Francesco – spiega Alisson alla tv di casa -. Non lo conoscevo tanto, ma ho un gran rapporto con lui, è una bravo allenatore, che vuole vedere la propria squadra aggressiva, cattiva, senza dimenticare di giocare”. Il portiere poi si sofferma su alcuni compagni come Kolarov e De Rossi.

Il serbo “sta facendo la differenza, è un leader nello spogliatoio e spinge la squadra ad andare avanti. De Rossi poi è un gran capitano, non è uno che parla sempre ma quando capita lo fa con autorità, sa quello che dice e il momento in cui dirlo. La fascia da capitano sta in buone mani”.

E anche la Roma con Alisson è in buone mani, quelle di un portiere che adesso è seguito da molti top club europei ma che sembra già legato alla Capitale: “Io non ho bisogno di grandi cose per vivere bene, mi basta stare con la mia famiglia. E a Roma vivo molto bene, sono felice insieme a mia moglie e mia figlia che è nata qui”.