Allegri-Agnelli, vertice terminato in casa Juventus: la fumata non è né bianca, né nera

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 maggio 2019 18:14 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2019 18:36
Allegri-Agnelli, vertice terminato in casa Juventus: la fumata non è né bianca, né nera

Allegri-Agnelli, vertice terminato in casa Juventus: la fumata non è né bianca, né nera (foto Ansa)

TORINO – Il tanto atteso vertice tra Massimiliano Allegri, Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici alla Continassa è terminato con un nulla di fatto. Le parti hanno esposto i loro punti di vista e sono emerse delle divergenze che ad oggi non sono state ancora colmate. Resta la sensazione del fatto che Agnelli voglia confermare Allegri mentre Nedved e Paratici insistono per un cambio di allenatore. Lo stesso Allegri, prima di dire sì vuole delle garanzie sul suo aumento di stipendio e sul calciomercato, sia in entrata che in uscita. 

Allegri chiede uno stipendio più alto ed ampi poteri sul calciomercato della Juve.

Andiamo con ordine. Andrea Agnelli vuole confermare Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano vuole restare ma vuole guadagnare di più, passando in doppia cifra come i migliori allenatori del mondo, e vuole maggiore potere sul calciomercato in entrata ed in uscita. Nedved e Paratici stanno cercando di convincere Agnelli a cambiare allenatore perché sono convinti del fatto che per vincere la Champions League c’è necessità di un tecnico che pratichi un calcio spettacolare e votato all’attacco come Guardiola (prima scelta) o Pochettino (piano b).

Allegri vuole guadagnare almeno dieci milioni di euro a stagione e vuole cinque acquisti che rinforzino la squadra in ogni zona del campo. Allegri ha chiesto anche le cessioni di Alex Sandro, Douglas Costa e Dybala. Restano in bilico Pjanic ed altri calciatori della rosa bianconera che non hanno convinto del tutto nel corso dell’ultima stagione.