Allegri: “Ambra Angiolini? Mi ha regalato l’anello ma nessun matrimonio in vista”

Pubblicato il 5 febbraio 2018 16:12 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 16:12
Allegri: "Ambra Angiolini? Mi ha regalato l'anello ma nessun matrimonio in vista"

Allegri: “Ambra Angiolini? Mi ha regalato l’anello ma nessun matrimonio in vista”

TORINO – E’ bastato un anello per scatenare gli entusiasmi dei fan della coppia vip del momento, quella composta dall’attrice Ambra Angiolini e dall’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri.

Ambra e Allegri, risolto il “giallo” dell’anello: cosa c’è dietro

 

Allegri: "Ambra Angiolini? Mi ha regalato l'anello ma nessun matrimonio in vista"

Allegri: “Ambra Angiolini? Mi ha regalato l’anello ma nessun matrimonio in vista”

L’anello? E’ solo un regalo di Ambra Angiolini – ha spiegato l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri,  intervistato all’interno della trasmissione di Rai Sport “90° minuto” – Non abbiamo in programma di sposarci…”.

Allegri spegne euforia Juventus

Allegri: "Ambra Angiolini? Mi ha regalato l'anello ma nessun matrimonio in vista"

Allegri: “Ambra Angiolini? Mi ha regalato l’anello ma nessun matrimonio in vista”

Sette gol potrebbero creare una pericolosa euforia. E’ quel che teme Allegri dopo la goleada sul Sassuolo. Per questo focalizza l’attenzione sui prossimi impegni, l’anticipo di venerdì a Firenze e l’andata degli ottavi di Champions contro il Tottenham, il 13 a Torino: “La Fiorentina – sottolinea il tecnico bianconero – è una rivale storica e noi dobbiamo vincere in trasferta che non è mai semplice. Sono uno con i piedi per terra, qui invece si vola troppo alto. Dobbiamo scrollarci di dosso questa vittoria. E non dimentichiamoci che il Tottenham è una squadra sottovalutata”.

Il guaio potrebbero essere gli infortuni – che oggi hanno toccato Baragli, Matuidi e Rugani – ma Allegri ridimensiona l’allarme: “Non siamo in emergenza, Barzagli ha un affaticamento al polpaccio, mentre a metà gara ho tolto sia Rugani che Khedira perchè erano affaticati ai flessori e non volevo rischiarli”. L’unico a preccupare, quindi è Matuidi: “è l’unico infortunato di cui vedremo nei prossimi giorni l’entità del problema”. Comprensibile, invece, la delusione di Iachini, arrivato in conferenza stampa “solo per rispetto dei giornalisti”: difficile commentare il 7-0 del Sassuolo frutto di “tanti errori sul palleggio, dell’assenza di profondità, del poco lavoro con la palla, della poca intentistà”.

Una prestazione inspiegabile, “se una squadra in sette partite prende quattro gol e in una sette, vuol dire che non abbiamo fatto nulla di buono. Di oggi non salvo nulla, abbiamo fatto vedere il peggio, qualcosa che non avevo mai visto, non pensavo prima della gara di giocare una partita di questo tipo””. L’unica soluzione – conclude – “è fare mea culpa, girare pagina e dimostrare che siamo tutta un’altra squadra”.(Foto Ansa).