Juventus, Allegri commosso in conferenza stampa: “Addio? La società ha fatto le proprie scelte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 maggio 2019 14:43 | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2019 14:43
Allegri commosso in conferenza stampa: "Addio? La società ha fatto le proprie scelte"

Allegri commosso in conferenza stampa: “Addio? La società ha fatto le proprie scelte”

ROMA – “Non risponderò a nessuna domanda sull’allenatore della prossima stagione. Oggi sono qua personalmente per celebrare Max Allegri, un allenatore che da solo ha scritto la storia della Juventus. Fino a oggi si parlava della Juve del quinquennio e degli anni 30, lui ha vinto cinque titoli da solo”. Sono queste le prime parole di Andrea Agnelli nella conferenza stampa organizzata per dare l’addio a Massimiliano Allegri. Accanto a lui c’è proprio il tecnico della Juventus. Di fronte c’è tutta la squadra.

“Mi ricordo – continua Andrea Agnelli – quando a maggio 2013 stavamo andando a vedere la finale di Champions tra Bayern e Dortmund, nello stesso albergo c’era Allegri e dissi a Paratici che sarebbe potuto diventare l’allenatore della Juve. Aspettammo 14 mesi, poi venne alla Juventus tra le contestazioni generali. Dimostrò di aver grandissimo coraggio e attributi. I numeri parlano per lui come vittorie e titoli conquistati. Numeri incredibili, per me sono stati cinque anni bellissimi tra affetto, stima, amicizia, condivisione, lavoro, fatica e tante tante vittorie. Abbiamo anche vissuto da vicini di casa per un anno e mezzo, poi le cene piacevolissime per condivisione di Juventus e vita”.

“Cos’è cambiato? Al di là della dietrologie scritte – risponde Andrea Agnelli – è passato un mese di analisi e riflessioni che hanno portato a capire che il ciclo era arrivato alla sua naturale conclusione. Non c’è stato un fatto che ha portato a questa decisione, abbiamo tutti deciso di chiudere con un successo questo ciclo. Inutile trascinarsi avanti”.

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Allegri, quando prende la parola, è visibilmente emozionato. Quando ringrazia i suoi calciatori prende anche tempo per trattenere le lacrime: “Ringrazio il presidente e i ragazzi per quello che hanno fatto e mi hanno dato, quelli di quest’anno e tutti gli altri. Ci siamo tolti tante soddisfazioni, lascio una squadra vincente che ha le potenzialità per ripetersi in Italia e fare un grande Champions. Quest’anno purtroppo non siamo riusciti ad arrivare in fondo in Europa. Abbiamo discusso e ho espresso il mio parere sul bene della Juventus per il futuro, la società ha fatto le proprie considerazioni e ha fatto le proprie scelte. Questo non cambia nulla, i rapporti con la società sono e restano ottimi”.