Allegri apre al Manchester United: “Sto imparando l’inglese…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Ottobre 2019 15:02 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2019 15:02
Allegri Manchester United inglese lo sto imparando

Allegri nella foto Ansa

MANCHESTER (INGHILTERRA) – Massimiliano Allegri potrebbe essere il prossimo allenatore del Manchester United. Piace anche al Tottenham ma i Red Devils potrebbero essere favoriti sul club di Londra perché hanno maggiori disponibilità economiche. Allegri non ha smentito un suo possibile trasferimento in Inghilterra e ha liquidato la questione con la seguente battuta riportata dalla Gazzetta dello Sport: “Non parlo inglese ancora abbastanza bene, ma sto imparando”.

Allegri ha tracciato anche un bilancio della sua esperienza alla Juventus. Le sue parole sono riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Quando sono arrivato a Torino dopo Antonio Conte, molti hanno pensato che fossi fregato – ha spiegato Allegri – e che il ciclo vincente della Juventus fosse finito, perché la squadra era satura.

Vero, la situazione non era perfetta, perché ho trovato una squadra che aveva bisogno di essere ricostruita, il che era eccitante, ma anche rischioso, perché potevi fallire e alla Juve il fallimento non è contemplato.

Ecco perché ho dovuto cercare dei modi diversi per stimolare il gruppo, ho ascoltato e ho cambiato. Esistono due modi per essere un buon allenatore: autoritario e aperto. Io preferisco quest’ultimo, quindi ascolto più che parlare: in questo modo ricevo più informazioni dall’esterno, che cambiano positivamente il mio mondo, perché mi spingono a mettere in dubbio le mie idee. Se penso che qualcosa vada bene al cento per cento, ne sono preoccupato e mi consulto su questa opinione con chi mi sta attorno”.

Allegri parla anche di due calciatori dalla forte personalità che ha allenato: Ibra e Mandzukic.

“Al Milan Ibra era sempre inc…. perché gli altri non riuscivano a stare al passo con lui – ha raccontato ancora Allegri – e per due anni gli ho spiegato che gli altri non giocavano come lui e Ibra ha dovuto capire questa cosa.

Un allenatore deve saper usare un giocatore per quanto può offrire ed è per questo che Mandzukic è così speciale per me, è un grande calciatore e mi ha dato un incredibile spazio di manovra. In passato ha spesso cambiato squadra, ma adesso è alla sua quinta stagione alla Juventus e questo è uno dei miei più grandi successi”.