Juventus, Allegri: “Troppa eccitazione, Cristiano Ronaldo dev’essere la normalità”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 luglio 2018 0:28 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2018 0:28
Massimiliano Allegri

JMassimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus (Ansa)

TORINO – “Abbiamo lavorato bene qui negli Stati Uniti, mi è piaciuta soprattutto la fase difensiva [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, – Ladyblitz clicca qui – Cronaca Oggi, App su Google Play]”. A parlare è il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri alla vigilia del secondo match col Benfica valido per l’International Champions Cup.

“Domani giocheremo col 4-4-2, devo solo decidere chi giocherà con Chiellini centrale”, ha aggiunto Allegri che si è detto “felice” di allenare Cristiano Ronaldo: “Per noi è un valore aggiunto, ha esperienza internazionale”, anche se, ha precisato, “quest’anno sarà ancora più difficile per noi. Le squadre saranno più agguerrite perchè veniamo da tante vittorie e inoltre è arrivato un giocatore straordinario come Cristiano. Per gli avversari sarà uno stimolo in più. Vedo troppa eccitazione nell’ambiente, Ronaldo per noi deve essere la normalità non una novità”. Quanto ai nuovi, Allegri spende due parole su Cancelo, “un giovane che ha grandi potenzialità per diventare uno dei migliori terzini del mondo”.

“Domani ci attende un test di buon livello, giocheremo col 4-4-2. In porta un tempo a testa per Szczesny e Perin, sulle fasce Cancelo e Beruatto. In mezzo devo decidere chi affiancherà Chiellini. Poi ci saranno Pjanic, Khedira, Marchisio, Bernardeschi, Favilli e Pereira”, ha aggiunto il tecnico che poi, interrogato sul possibile ritorno di Bonucci, ha risposto: “Ho avuto un buon rapporto con lui, le discussioni ci sono state anche con altri calciatori e fanno parte del lavoro”.

Ma Allegri guarda al presente e all’entusiasmo che ha circondato l’arrivo di CR7, con le inevitabili aspettative di vittoria: “È vietato dare per scontato le vittorie – ha detto – parlo per la prima volta quest’anno e sto sentendo troppe cose. I nostri risultati dipenderanno dalla normalità, e dobbiamo fare attenzione altrimenti ci facciamo male, ma male davvero. Nessuno ci regalerà nulla, anzi ora sarà ancora più difficile, perché ci saranno motivazioni ancora maggiori nelle altre squadre. Quindi dobbiamo lavorare come abbiamo sempre fatto, avendo rispetto per gli avversari che andremo ad affrontare”.

Prima di Allegri aveva parlato Joao Cancelo: “Il mio ruolo lo sceglierà l’allenatore. Io proverò sempre a fare del mio meglio. Allegri mi ha fatto subito sentire a mio agio, anche se dovrò combattere per guadagnarmi un posto. La partita di domani è speciale perché sfiderò il mio passato, ci stiamo preparando bene per un avversario di livello” ha concluso l’esterno portoghese.