Andrea Agnelli: “Tavecchio presidente FIGC? Sconfitta per il calcio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2014 12:19 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2014 12:19
Andrea Agnelli

Andrea Agnelli

ROMA – L’elezione alla Federcalcio di Carlo Tavecchio è stata “una sconfitta per il calcio italiano, che ha dato un’immagine di sé stantia e senza alcuna propensione riformista”. Queste le parole del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, all’assemblea degli azionisti della Juventus.

“La governance del calcio ha dimostrato tutti i suoi limiti nell’estate appena trascorsa – aggiunge Agnelli – il meccanismo cervellotico di elezione del presidente federale è riuscito a trascurare le indicazioni di tutte le componenti tecniche, calciatori, allenatori e arbitri, e di una consistente parte della serie A”.

“Il livello di fatturato – continua Agnelli – che per la prima volta ha superato i 300 milioni, conferma la Juventus tra i primi 10 club al mondo e il rating Uefa è migliorato, ma i nostri principali competitor, Real Madrid, Bayern, Man United, Barcellona ci hanno distanziato nettamente”.

“Nessuna società italiana – ha detto ancora Andrea Agnelli all’assemblea degli azionisti Fiat – è stata in grado di crescere al loro ritmo: segno di un evidente limite strutturale che affligge il nostro calcio”.

Sul campionato: “Con il terzo scudetto consecutivo la Juventus, prima volta nella storia, ha saputo ripetersi a distanza di quasi 80 anni. Nessuno ha voglia di fermarsi”.