Anticipo delle 12.30, polemico Cellino: “Contratti tv permettendo lo eliminerei”

Pubblicato il 20 Settembre 2010 13:20 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2010 13:20

”Se lo permettessero i contratti” con le emittenti televisive, il presidente del Cagliari Massimo Cellino eliminerebbe dal calendario di serie A le partite all’ora di pranzo. Dopo aver visto ieri la sua squadra faticare per il caldo nell’anticipo delle 12.30 contro il Bari, Cellino ammette che accettare questo orario ”è stato un errore: è stato sottovalutato e – osserva il presidente del Cagliari – penso che nessun prezzo giustifichi un sacrificio del genere. Spero ci sia il tempo per rivedere queste posizioni e che non siano inderogabili”.

A questo punto l’ideale per Cellino sarebbe tornare al più consueto orario pomeridiano. ”E’ bello dirlo, ma bisogna vedere se i contratti ce lo permettono. Vorrei – aggiunge – che fosse possibile ma bisogna rispettare anche altre aziende che hanno preso degli impegni e se non fosse possibile abbiamo fatto un danno che si poteva evitare”.

”Tra le richieste minori (per il rinnovo del contratto collettivo, ndr) c’è anche quella di partecipare alla stesura dei calendari”, la replica di Leonardo Grosso, vicepresidente dell’Aic – Penso a certe partite notturne in inverno, al Nord. Beretta disse ‘se volete i soldi delle tv dovete accettare questo meccanismo’. Però… E’ una scelta di marketing. Io ho delle perplessità. Comunque noi chiediamo di essere sentiti”.