Antitrust contro 9 club di Serie A per i rimborsi di biglietti e abbonamenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2020 9:19 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2020 9:19
Antitrust contro 9 club di Serie A per i rimborsi di biglietti e abbonamenti per le partite a porte chiuse o rinviate

Antitrust contro 9 club di Serie A per i rimborsi di biglietti e abbonamenti (Foto d’archivio Ansa)

L’Antitrust sostiene che 9 club di serie A non rispettano le regole per la vendita dei biglietti ai tifosi.

L’Antitrust dice di aver accertato l’esistenza di clausole vessatorie nell’acquisto degli abbonamenti e dei biglietti per la singola partita. L’Autorità accusa nove società di calcio di Serie A che, sostiene l’Autorità, non riconoscono alcuni diritti dei consumatori a chiedere i rimborsi.

Antitrust contro 9 società di serie A per biglietti e abbonamenti

L’Antitrust ha così concluso i procedimenti istruttori avviati verso Atalanta Bergamasca Calcio S.p.A., Cagliari Calcio S.p.A., Genoa Cricket and Football Club S.p.A., F.C. Internazionale Milano S.p.A., S.S. Lazio S.p.A., A.C. Milan S.p.A., Juventus Football Club S.p.A., A.S. Roma S.p.A. e Udinese Calcio S.p.A..

In particolare, ssostiene l’Autorità, non sono riconosciuti i diritti dei consumatori a ottenere il rimborso di quota parte dell’abbonamento. O anche del singolo biglietto in caso di chiusura dello stadio o di parte dello stesso.

E poi ottenere il rimborso del titolo di accesso per la singola gara in caso di rinvio dell’evento causato sia da fatti imputabili alla società, sia da circostanze che prescindono dalla responsabilità di quest’ultima. Essere risarciti del danno qualora questi eventi siano direttamente imputabili alla società.

Il Cagliari si è già mosso per risolvere il problema

La Società Cagliari Calcio S.p.A., scrive l’Antitrust, ha predisposto una nuova formulazione delle clausole idonea a risolvere i profili di vessatorietà contestati limitatamente ad alcuni profili. Tuttavia, il giudizio di vessatorietà, prosegue l’Antitrust, permane per le clausole che escludono il rimborso del titolo di accesso in ipotesi diverse dall’inadempimento colpevole della società.

Per quanto riguarda invece le società A.C. Milan S.p.A. e Udinese Calcio S.p.A., l’Autorità sostiene vi sia la vessatorietà delle clausole oggetto del procedimento sia la rimozione dei profili vessatori nelle nuove versioni delle condizioni contrattuali adottate dopo le comunicazioni di avvio dei procedimenti. L’Antitrust ha disposto che venga pubblicato un estratto dei provvedimenti sulla homepage dei siti web delle nove società per 30 giorni consecutivi. (Fonte Ansa)