Antonino Speziale: “Dolore per Raciti ma io sono innocente”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2014 13:40 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2014 13:41
Speziale: «Dolore per Raciti ma io sono innocente»

Genny a’ carogna con la maglietta pro Speziale (Ansa)

AGRIGENTO – “Sono addolorato per la famiglia Raciti ma io sono innocente e voglio gridarlo a tutto il mondo”. Lo ha affermato Antonino Speziale, condannato per l’omicidio preterintenzionale dell’ispettore capo di polizia Filippo Raciti, sulla maglietta ‘Speziale libero’ indossata da Genny a’ carogna, capo ultras del Napoli, la finale di Coppa Italia.

La dichiarazione è stata raccolta dall’Ansa attraverso il padre del detenuto, Roberto Speziale, che oggi è andato a trovare il figlio nel carcere di Agrigento. “Io continuo a dispiacermi per il dolore dei familiari dell’ispettore Raciti – ha detto Antonino Speziale al padre – ma sono innocente e non smetterò mai di gridarlo al mondo e spero che questa verità venga accertata. Chiederò tutela a miei legali, gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco, perché non ho mai confessato un omicidio che non ho commesso”.

“È incontrovertibilmente accertato che l’ispettore di polizia Filippo Raciti, morto in servizio, è un eroe: un servitore dello Stato che ha sacrificato la sua vita nell’adempimento del dovere”, ma ciò “non toglie che tutt’oggi riteniamo Antonino Speziale innocente e continueremo a fare di tutto perché ciò emerga in un preciso provvedimento giudiziario”. Lo affermano gli avvocati Giuseppe Lipera e Grazia Coco, legali dell’ultrà del Catania condannato, con sentenza definitiva, a 8 anni per omicidio preterintenzionale.

“Il nostro assistito – sottolineano i due penalisti – si è sempre proclamato innocente e non ha mai, quindi, potuto confessare nessun coinvolgimento nella morte dell’ispettore”. Gli avvocati si dicono “dispiaciuti che un giornalista televisivo di lungo corso come Massimo Giletti, conduttore del popolare programma “L’Arena” della Rai, ieri, abbia trattato un argomento giudiziario senza alcun contraddittorio”. E reputano “gravissima l’affermazione di Giletti quando, davanti a milioni di telespettatori, dichiara addirittura che Speziale avrebbe confessato l’omicidio dell’Ispettore Raciti”.

“Antonino Speziale – sottolineano – si è sempre protestato innocente, nessun testimone ha mai visto lanciare alcunché e nessuna immagine l’ha mai ripresa. È vero che poi è stato processato ugualmente e condannato per omicidio preterintenzionale, ma da questo a dire che Speziale ha dichiarato di aver ucciso il poliziotto c’è una difformità abissale”.