Antonio Conte esonerato oggi dal Chelsea? Al suo posto Luis Enrique

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 12:55 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018 12:55
Antonio Conte esonerato

Antonio Conte

LONDRA – Appare compromesso il destino di Antonio Conte dopo la disfatta di Watford: già oggi il tecnico italiano potrebbe essere esonerato dal Chelsea. E’ questo l’unanime convincimento della stampa britannica all’indomani della seconda sconfitta consecutiva dei Blues.

Mai negli ultimi 20 anni il Chelsea aveva perso due partite di fila con tre gol di scarto. E’ capitato nell’ultima settimana (Chelsea-Bournemouth 0-3, Watford-Chelsea 4-1), segno inconfondibile di una squadra ormai allo sbando, che ad inizio febbraio ha già accumulato più sconfitte (sei) di quante nell’intera passata stagione (cinque). Riuscendo nell’impresa di resuscitare una squadra, il Watford appunto, che non vinceva da 12 partite di campionato.

Una vera e propria “umiliazione” per i campioni in carica, come ha commentato il Times, che ha portato i bookmakers a sospendere le puntate sull’esonero di Conte, che però di dimettersi non ci pensa proprio. “Non sono preoccupato per il mio lavoro – le parole dell’ex Ct dell’Italia al termine del posticipo di lunedì sera – . Lavoro ogni giorno dando sempre il 120%. Se non è abbastanza, allora ok…ma non sono preoccupato. Domani è un altro giorno, potrò essere il tecnico del Chelsea o no. Ma ho la coscienza pulita e posso dormire senza problemi”.

Parole che suggeriscano come Conte sappia già – questa l’interpretazione del Daily Mail – “che il suo tempo al Chelsea è terminato”. “Conte a pezzi, Blues travolti”, l’apertura del Sun che s’interroga sul nome della futura guida dei Blues. Perché c’è da raddrizzare una stagione che sta inarrestabilmente deragliando. Con soli cinque punti nelle ultime quattro uscite, il Chelsea è scivolato al quarto posto in classifica, una sola lunghezza davanti al Tottenham. E all’orizzonte c’è la doppia trasferta di Manchester (in Premier League) e la doppia sfida di Champions League con il Barcellona.

Non c’è più tempo da perdere, e il primo a saperlo è Roman Abramovich, che in queste circostanze ha sempre dimostrato scarsa riconoscenza e pragmatica risolutezza. Nel recente passato prima Roberto Di Matteo, pochi mesi dopo aver vinto la Champions League, quindi José Mourinho, dopo aver vinto il campionato, sono stati entrambi licenziati. E così sarà, con ogni probabilità, per Conte: davvero improbabile vederlo ancora seduto sulla panchina del Chelsea lunedì prossimo, nella gara casalinga contro il West Bromwich. E come successore, secondo la stampa spagnola, c’è Luis Enrique, ex tecnico della Roma e del Barcellona.