“Antonio Conte sarà rinviato a giudizio” per frode sportiva, scoop Corsport

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2015 9:13 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2015 9:13
"Antonio Conte sarà rinviato a giudizio" per frode sportiva, scoop Corsport

Lo scoop del Corriere dello Sport sull’edizione del 30 giugno

ROMA – “Antonio Conte sarà rinviato a giudizio” per frode sportiva, scoop Corsport. A Cremona, dove va avanti da 4 anni l’inchiesta penale sul filone di calcioscommesse già affrontato e risolto dalla giustizia sportiva, la procura non molla il ct dell’Italia Antonio Conte. Che sarà rinviato a giudizio per frode sportiva dal pm Roberto Di Martino, come ha titolato in apertura l’edizione di oggi del Corriere dello Sport.

Per il pm l’impianto accusatorio di almeno una delle due partite incriminate, Novara-Siena e Albinoleffe-Siena, regge ancora: il ct aveva ammesso la sola omessa denuncia che non ha rilevanza penale, non è reato, ma gli è valsa la squalifica da parte della giustizia sportiva che infatti lo fermò per 4 mesi. Nonostante il lavoro incessante degli avvocati e le diverse memorie scritte da legali e prossimo imputato, si legge nell’articolo a firma Andrea Ramazzotti, il pm si è convinto dell’estraneità ai fatti contestati del ct solo per una delle due gare.

Cosa succede adesso? Per non restare sulla graticola mediatica all’infinito e poter affrontare i prossimi Europei 2016 senza ombre giudiziarie, Conte sceglierà il rito immediato.

Salterà così l’udienza preliminare di fronte al gip (lì ci saranno i rinvii a giudizio), la sua posizione sarà stralciata e andrà direttamente a processo. Avrà come vantaggio quello di non rimanere invischiato per anni (magari fino alla prescrizione) in un processo che ha tanti imputati: con il rito immediato il primo grado di giudizio arriverà quasi certamente prima dell’inizio degli Europei del prossimo giugno. Come Conte esige per non rassegnare le dimissioni. Il processo sarà pubblico e il can can mediatico inevitabile. (Andrea Ramazzotti, Corriere dello Sport).