Antonio Conte torna sulla lite con Capello: “Parlare davanti alla tv è facile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Gennaio 2020 14:47 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2020 14:47
Antonio Conte torna sulla lite con Capello: "Parlare davanti alla tv è facile"

Antonio Conte (foto ANSA)

MILANO – Antonio Conte, alla vigilia della sfida contro l’Atalanta (sabato ore 20:45), ritorna sulla lite in diretta tv con Fabio Capello al termine Napoli-Inter. L’ex tecnico, negli studi di Sky Sport, aveva definito l’Inter allenata da Conte una squadra che “sta molto chiusa dietro e sfrutta bene il contropiede”. Parole che avevano fatto infuriare il tecnico dei nerazzurri, subito pronto a replicare che “le partite vanno viste, anche se il bello del calcio è che è vario, per non dire avariato”.

“Non voglio parlare di queste cose: è giusto che ognuno veda il calcio come lo vuol vedere. Noi andiamo avanti per la nostra strada cercando di dare soddisfazione ai nostri tifosi, il resto lo lasciamo agli altri. Ci sono tantissimi problemi da risolvere e questo è l’ultimo dei miei pensieri. E’ vero che siamo la miglior difesa ma siamo anche il terzo miglior attacco con un gol in meno della Lazio, altrimenti saremmo secondi. Quindi, come vedete, la situazione dipende sempre come la volete mettere. Perché parlare davanti alla televisione è facile”.

Durante la conferenza stampa c’è stato poi ampio spazio per parlare della sfida scudetto con la Juve. “Durante un anno – ha detto Conte – ci possono essere situazioni che portano a volte a non esprimere l’intero valore della rosa, ma io resto alle valutazioni d’inizio stagione e che ribadisco che, a parte l’Inter, le altre hanno aggiunto e non sostituito. Di solito, quando fai questo, il gap dovrebbe aumentare nei nostri confronti e invece noi stiamo facendo un lavoro importante. I nuovi si sono integrati bene e c’è un buon feeling con chi c’era già. Le grandi squadre si fanno con il tempo e nessuno si sogna con la bacchetta magica di cambiare tutto dall’oggi al domani. Mi auguro di aver pazienza e tempo di fare questo per l’Inter”. Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT.