Antonio La Fortezza, ex calciatore Bari condannato per favoreggiamento omicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2015 22:10 | Ultimo aggiornamento: 19 Giugno 2015 22:10
Antonio La Fortezza, ex calciatore Bari condannato per favoreggiamento omicidio

Antonio La Fortezza, ex calciatore Bari condannato per favoreggiamento omicidio

BARI – L’ex calciatore del Bari Antonio La Fortezza è stato condannato ad un anno di reclusione con l’accusa di favoreggiamento per l’omicidio del boss Michelangelo Stramaglia. Secondo le accuse La Fortezza era a conoscenza di informazioni sul delitto, commesso a Valenzano il 24 aprile 2009, ma non ne ha mai parlato agli investigatori.

Il giudice monocratico del Tribunale di Bari Giovanni Zaccaro il 19 giugno ha condannato l’ex calciatore del Bari di 32 anni (tra l’altro sei partite in serie A nella stagione 2000-2001)con l’accusa di favoreggiamento nell’omicidio del boss.

Stando all’ipotesi accusatoria, condivisa dal giudice, La Fortezza sarebbe stato in possesso di informazioni relative al delitto che, però, avrebbe taciuto agli investigatori. Per l’omicidio pende il processo d’appello bis nei confronti del pregiudicato 53enne Mario Giovanni Antonio Pancotto.

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Nel dicembre scorso, infatti, la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna a 14 anni di reclusione (in primo grado era stato assolto).