L’Italia soffre ma vince in Armenia e consolida il suo primato in classifica

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 5 Settembre 2019 19:54 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2019 19:54
Armenia Italia 1 3  gol Belotti Pellegrini

I calciatori dell’Italia esultano dopo la vittoria in Armenia (foto Ansa)

YEREVAN – Partita di qualificazione a Euro 2020, Armenia-Italia 1-3, gol: Karapetyan al 10′, Andrea Belotti al 28′ e al 79′ e Lorenzo Pellegrini al 76′.

Cinque su cinque. L’Italia ha vinto anche in Armenia e ha consolidato il suo primato nel girone di qualificazione a Euro 2020. La partita è stata tutto meno che semplice. Gli azzurri hanno dovuto vincere in rimonta e nonostante una superiorità numerica durata 45 minuti, sono riusciti a risolvere la situazione solamente ad un quarto d’ora dal termine del match. 

Karapetyan è stato la croce e la delizia dell’Armenia. Ha portato in vantaggio la sua squadra al 10′, ottimo diagonale a finalizzare una ripartenza innescata da una palla persa da Barella, ma poi si è fatto espellere al 45′ per una doppia ammonizione davvero evitabile.

L’attaccante armeno ha incassato il primo giallo per una inutile lite con Verratti, poi è arrivato il secondo per un contrasto aereo con Bonucci dove ha allargato troppo le braccia. A proposito di Verratti e di ammonizioni inutili… il centrocampista del Psg, per colpa del giallo rimediato oggi, salterà la partita contro la Finlandia per squalifica perché era diffidato. 

La rete subita, ha svegliato l’Italia che si è riversata nell’area avversaria. Belotti ha pareggiato i conti al 28′ dopo un’ottima giocata di Emerson sulla sinistra, dribbling e cross al bacio per il centravanti del Torino che non ha avuto difficoltà ad insaccare in rete a porta vuota. Lo stesso Belotti ha cestinato due altre comode occasioni da gol prima dell’espulsione di Karepetyan. 

Nella ripresa l’Italia, nonostante la superiorità numerica, ha giocato veramente male e ha rischiato grosso sulle ripartenze di uno scatenato Mkhitaryan. Visto che la manovra azzurra non decollava, Mancini ha inserito in campo Pellegrini e Sensi per ridare linfa vitale alla sua squadra. E’ stata una scelta felice, soprattutto nel caso di Pellegrini che ha sbloccato una partita che si stava facendo veramente difficile con un colpo di testa perfetto su cross di Bonucci dalla destra. 

A questo punto l’Armenia è crollata fisicamente e psicologicamente e l’Italia ha chiuso il match con un sinistro di Belotti che ha sorpreso il portiere avversario. Belotti avrebbe potuto chiudere la partita anche con un altro gol ma l’arbitro glielo ha annullato ingiustamente per un fuorigioco che non c’era.  Tre punti d’oro per gli azzurri che consolidano il loro primato in classifica. 

Italia vince anche in Armenia, Belotti e Pellegrini fanno sorridere Mancini. 

L’Italia arriva alla partita contro l’Armenia da prima in classifica. Gli azzurri hanno vinto quattro partite su quattro. Costretto a rinunciare a Chiellini, Insigne, De Sciglio e Cristante, il Ct Mancini ha deciso di schierare la sua Italia con il 4-3-3. Mancini ha scelto Donnarumma tra i pali, Florenzi come terzino destro, Emerson Palmieri come terzino sinistro, Leonardo Bonucci e Alessio Romagnoli come difensori centrali. 

Confermatissimo il centrocampo a tre con Nicolò Barella, Jorginho e Marco Verratti. Complici anche gli infortuni, il tridente offensivo è composto da Federico Chiesa e Federico Bernardeschi ai lati del “Gallo” Belotti. Nell’Armenia, l’unica stella è il neo romanista Mkhitaryan.

L’Armenia è passata in vantaggio al 10′, al primo affondo. Barella ha perso un pallone a centrocampo avviando la ripartenza dell’Armenia. Gli avversari degli azzurri hanno concluso l’azione con un diagonale vincente, con il destro, di Karapetyan. Nulla da fare per Donnarumma perché il tiro era molto angolato. 

Al 20′, Federico Chiesa ha cercato il gol con un destro a giro che non ha impensierito il portiere armeno. Al 22′, Bernardeschi ha calciato da due passi ma il portiere armeno si è superato deviando la sfera in calcio d’angolo. Al 25′, Verratti è stato ammonito per scintille con Karapetyan (anche lui ammonito), era diffidato, salterà la partita del prossimo turno contro la Finlandia. 

Pareggio dell’Italia al 28′. Grande giocata di Emerson sulla sinistra, il terzino del Chelsea ha dribblato un avversario e ha servito un cross d’oro per Belotti che ha segnato al volo a porta vuota. Sempre al 28′, pochi secondi dopo, Bernardeschi è andato al tiro con il suo sinistro magico ma la sua conclusione ha scheggiato la traversa ed è terminata alta sopra la porta armena. 

Al 40′, Belotti ha sfiorato la rimonta. Il centravanti del Torino, su lancio di Barella, ha calciato di prima intenzione, con il destro, sfiorando il palo della porta avversaria. Al 45′, è stato espulso Karapetyan per doppia ammonizione. Era stato ammonito in precedenza per un litigio con Verratti, ora ha rimediato il secondo giallo per un contrasto aereo con Bonucci. Il primo tempo è terminato con Armenia e Italia ferme sul risultato di uno a uno. 

Al 75′, Sensi ha avuto l’opportunità di calciare a rete da buona posizione su assist di Belotti ma ha calciato alle stelle. Azzurri piuttosto sterili in questo secondo tempo nonostante la superiorità numerica. Al 76′, l’Italia è passata finalmente in vantaggio con Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista della Roma ha segnato di testa su cross di Bonucci dalla destra. 

Al 79′, Belotti ha chiuso i giochi con un sinistro che ha sorpreso il portiere avversario. Doppietta per il “Gallo” del Torino. E’ finita, l’Italia ha vinto in Armenia e ha consolidato il suo primato in classifica. 

Armenia-Italia, le scelte dei due allenatori. 

FORMAZIONI UFFICIALI di Armenia-Italia, partita di qualificazione a Euro 2020. 
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Romagnoli, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Belotti, Bernardeschi. Ct. Mancini.

ARMENIA (4-2-3-1): Hayrapetyan; Hambartsumyan, Calisir, Haroyan, Hovhannisyan; Mkrtchyan, Grigoryan; Barseghyan, Mkhitaryan, Ghazaryan; Karapetyan. Ct. Gyowlbowdaġyanc’.