Arnaut Danjuma è stato arrestato per errore: “Mi fermano sempre per razzismo. Mi avevano accusato di tentato omicidio”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Giugno 2020 19:49 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2020 18:08
Arnaut Danjuma è stato arrestato per errore: "Mi fermano sempre per razzismo. Mi avevano accusato di tentato omicidio"

Arnaut Danjuma è stato arrestato per errore: “Mi fermano sempre per razzismo. Mi avevano accusato di tentato omicidio” (foto Ansa)

BOURNEMOUTH (INGHILTERRA) – In Premier League è scoppiato il caso Arnaut Danjuma.

Il calciatore del Bornemouth è stato arrestato per errore con la grave accusa di tentato omicidio.

Il fatto risale al 16 marzo, prima del lockdown del Regno Unito per le ormai note vicende del coronavirus.

Danjuma stava camminando per il centro città quando è stato improvvisamente avvicinato dalla polizia e messo in manette.

Arnaut Danjuma è stato rilasciato quasi subito perché era innocente ed il suo arresto è stato frutto di uno scambio di persona. 

Arnaut Danjuma: “La polizia mi ferma sempre per il colore della mia pelle”.

Il calciatore ha raccontato la sua disavventura nel corso di una intervista rilasciata al The Sun. 

“E’ stato imbarazzante e frustrante allo stesso tempo. Mi hanno arrestato e basta, senza fornirmi alcuna spiegazione.

Stavo camminando per la città e andavo all’Hilton per mangiare qualcosa. All’improvviso sono stato accostato da una macchina della polizia.

Dalla vettura, sono usciti due poliziotti che mi hanno ordinato di mettere le mani sul recinto.

Ho chiesto spiegazioni ma mi hanno riposto in maniera brutale dicendomi: “Metti le mani sul recinto e stai zitto”.

Naturalmente non ho opposto resistenza, perché ero innocente. Dopo aver messo le mani sul recinto, ho chiesto nuovamente spiegazioni ma hanno continuato a non darmele.

Nel frattempo diversi passanti hanno iniziato a scattarmi foto e video perché mi avevano riconosciuto. Devo dire che è stato davvero imbarazzante.

In poco tempo sono passato dall’imbarazzato al frustrato e quindi ho detto delle parole che non avrei dovuto dire ai poliziotti.

Dopo un po’ uno degli agenti, senza scusarsi o darmi alcuna spiegazione, mi ha detto che potevo andare perché avevano sbagliato persona. 

Nonostante sia stato vittima di un arresto senza alcun motivo, ho deciso di non sporgere denuncia perché è solo l’ultima di tante volte…

In questi giorni si è parlato tanto di razzismo ma la verità è che i poliziotti mi fermano di continuo unicamente per il colore della mia pelle.

Non è una bella cosa ma ormai ci sono abituato…”.