Arrigo Sacchi: “Troppi giocatori di colore nelle squadre primavera”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2015 10:20 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2015 14:02
Arrigo Sacchi

Arrigo Sacchi

ROMA – “Non sono certo razzista e la mia storia di allenatore lo dimostra, a partire da Rijkaard, ma a guardare il Torneo di Viareggio mi viene da dire che ci sono troppi giocatori di colore, anche nelle squadre Primavera” dice, intervenendo a  Montecatini Terme (Pistoia) per la consegna dei premi Maestrelli, l’ex allenatore del Milan Arrigo Sacchi.

“L’Italia – aggiunge Sacchi – non ha dignità, non ha orgoglio: non è possibile vedere squadre con 15 stranieri”. “Le parole di Lotito? Un bel tacer non fu mai scritto” conclude poi Sacchi commentando il caso Lotito.  L’ex c.t., contattato poi dalla Gazzetta dello Sport, ha precisato il senso del suo intervento: “Sono stato travisato, figuratevi se io sono razzista. Ho solo detto che ho visto una partita con una squadra che schierava 4 ragazzi di colore. La mia storia parla chiaro, ho sempre allenato squadre con diversi campioni di colore e ne ho fatti acquistare molti, sia a Milano che a Madrid. Volevo solo sottolineare che stiamo perdendo l’orgoglio e l’identità nazionale”.