As Roma-Angelucci si può fare: Aabar, Clessidra, Sawiris e Angelini alla finestra

Pubblicato il 5 Settembre 2010 17:01 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2010 17:14

Rosella Sensi

È conto alla rovescia per dare inizio al valzer d’incontri coi potenziali acquirenti dell’As Roma. Secondo quanto si apprende, la prossima settimana, tra mercoledì e venerdì, l’advisor Rothschild incaricato nella vendita del club giallorosso, presenterà a UniCredit la lista con i nomi dei pretendenti papabili all’acquisto.

Soltanto dopo questo incontro, si potrà aprire il dialogo coi singoli pretendenti ai quali verrà così concesso l’accesso ai numeri della squadra capitolina. Il tutto fa pensare che i primi incontri inizieranno già nel fine della prossima settimana ma che poi servirà ancora del tempo per poter mettere a punto l’operazione vera e propria.

In ambienti vicini al dossier si dice che l’interesse per l’As Roma sarebbe stato manifestato da diversi soggetti. Oltre al fondo Clessidra, che ha espressamente detto di essere attratto dall’investimento a patto che ci sia al fianco un imprenditore come il re della tachipirina Francesco Angelini, si fanno i nomi del fondo Aabar (già socio di UniCredit), del magnate egiziano Naguib Sawiris e di altre realtà internazionali.

Sul dossier inoltre sarebbe particolarmente attiva la sede londinese di Rothschild che già vanta una certa esperienza nel settore calcistico, avendo negli ultimi anni condotto in porto diverse operazioni di questo genere. Intanto, si stanno mettendo a punto le ultime carte per la nascita di Newco Roma la holding in cui confluirà il pacchetto di controllo (al 67%) dell’As Roma.

Nel corso delle trattative le parti avevano riconosciuto un valore della squadra intorno ai 150 milioni di euro. E nel caso in cui la vendita dovesse generare un incasso superiore ai 100 milioni, ai Sensi andrebbe un riconoscimento pari al 5% dell’eccedenza.